Come misurare e pulire l’acqua torbida in piscina

Avere una piscina è senza dubbio motivo di grande orgoglio ma è necessario che questa venga accuratamente pulita a sanata periodicamente per evitare che l’acqua diventi torbida, rendendola inutilizzabile.

 

 

Istruzioni

  1. Per combattere la torbidità bisogna prima di tutto conoscerne le cause: chimicamente parlando è causata da diversi fattori che, combinati, causano questo tipo di problema. E' quindi importante effettuare un test sulla durezza dell'acqua tramite cui rilevare precisamente i livelli di Cloro Combinato, il valore di PH e di alcalinità dell'acqua e la quantità di calcio disciolta per misurarne la durezza. Se il Coloro non influisce con la percezione di torbidità, lo stesso non si può dire per gli altri due valori che, se lontani dai livelli consigliati, devono essere riportati nel range.

  2. Per far tornare tutti i valori ai loro livelli normali, bisognerebbe che la pompa della piscina venisse messa in funzione a lungo, almeno dodici ore e, se queste non sono sufficienti, bisogna raddoppiare il periodo lasciando la pompa accesa per ventiquattro ore consecutive. Dopo dodici ore bisogna ripetere il test e non basarsi sulla sola percezione ottica della torbidità o meno dell'acqua perché i valori potrebbero ancora essere lontani dia livelli standard. Dopo ventiquattro ore, tuttavia, la situazione dovrebbe essere tornata alla normalità.

  3. Ovviamente chi possiede una piscina dovrebbe essersi istruito su quali sono i livelli standard consigliabili per l'utilizzo di una piscina senza correre nessun rischio per la salute. Per quanto riguarda il cloro, il valore dovrebbe essere compreso tra 1 e ppm (parti per milione) e, il valore di cloro combinato, affinché i valori siano regolari, deve equivalere a quello del cloro. Se è superiore si è in presenza di cloramina, un composto allergico, i cui valori nella piscina devono sempre essere pari a zero.

  4. I valori del PH, invece, devono essere leggermente basici, quindi stabilizzarsi sopra il 7 ma non oltre il 7.6; l'Alcalinità, invece, per essere considerata normale, dev'essere compresa tra 90 e 120 ppm e la quantità di calcio disciolta nell'acqua non superare le 350 ppm con valore minimo fissato a 200.

  5. Se, dopo il controllo valori, tutto sembra essersi stabilizzato ma la piscina presenta ancora torbidità, il problema non è a livello chimico ma si tratta semplicemente di un problema di deposito di sedimentazione in sospensione nell'acqua della piscina, un po' come succede al mare quando la sabbia viene mossa dalle correnti. In questo caso la situazione può essere risolta con una centrifuga dell'acqua della piscina, assicurandosi di aver prima ben pulito il sistema di filtraggio da eventuali depositi di detriti che possono essersi formati nel deposito di sabbia del filtro. La pompa, in questo caso, va lasciata attiva almeno 24 ore e, se dopo si notano ancora sedimenti, per ulteriori 24.

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