Come lavorare in Spagna

La Spagna è uno dei paesi più apprezzati dai viaggiatori di tutto il Mondo. La grande presenza di attrattive artistiche, storiche e culturali; la gastronomia estremamente ricca; i vini deliziosi; le sue montagne innevate e le sue spiagge immense contribuiscono a rendere questa nazione una delle più interessanti del panorama europeo.
Moltissime persone visitano ogni anno la Spagna, scegliendola come meta delle loro vacanze o dei viaggi di piacere e dichiarando spesso a parenti e amici di volersi trasferire in terra iberica, affascinati dalla qualità di vita.
Se viaggiare in Spagna è molto facile, anche grazie ai numerosi collegamenti aerei con l’Italia, trasferirsi per divenire residenti è però più complicato ed è quindi necessario compiere alcuni adempimenti burocratici per regolarizzare la propria posizione.

 

Istruzioni

  1. Una volta giunti in Spagna, si deve iniziare a cercare un alloggio. Per chi non ha un amico o conoscente disposto ad ospitarlo i primi tempi è consigliabile cercare un ostello o una pensione via internet prima della partenza, per poter così avere già una sistemazione non appena arrivati. Spesso risulta più economico e conveniente cercare un appartamento o una stanza in affitto sui principali portali di annunci in internet o nelle bacheche delle università.

  2. Una volta trovato l'alloggio, si deve registrarsi come stranieri residenti. È necessario recarsi alla 'Oficina de Extranjeria' del comune in cui si risiede con alcuni documenti (documento italiano, fototessera, contratto di lavoro o estratto conto bancario recente).

  3. Per richiedere la residenza è necessario avere un regolare contratto di lavoro (con uno stipendio mensile netto di almeno 416,70 euro) o, in alternativa, presentare un estratto conto bancario che certifichi si sia in possesso di almeno 5000 euro depositati presso un istituto di credito spagnolo.

  4. Bisogna presentarsi all'Oficina de Extranjeria prima delle 9 del mattino: si riceverà un tagliando con numero e si sarà ricevuti secondo l'ordine di arrivo.

  5. Un Poliziotto esaminerà la documentazione presentata e, in caso positivo, consegnerà il bollettino da pagare per richiedere la residenza. Si deve pagarlo in banca e riconsegnarlo. Se fatto lo stesso giorno della consegna si può tornare a consegnarlo entro le 12 e ritirare il certificato dalle 13 alle 14.

  6. Il certificato contiene il NIE (Numero de Identificación del Extranjero). Si tratta di un insieme di lettere e numeri (esempio Y-123456Z) che viene associato permanentemente alla persona e vale tutta la vita.

  7. Dopo aver ritirato il certificato di residenza è necessario richiedere il cosiddetto 'Empadronamiento' presso l'ufficio anagrafe del comune di residenza. Questo documento, gratuito, serve per l'assegnazione di un medico di base. Per richiederlo è necessaria la residenza e il contratto di affitto / proprietà di un immobile nel territorio comunale.

  8. Per iniziare a lavorare si deve richiedere l'affiliazione alla Seguridad Social, l'ente di previdenza sociale spagnolo. Per richiederla è necessario presentarsi allo sportello con il proprio certificato di residenza. Il numero di affiliazione è permanente e vale per tutta la vita. Viene inserito in qualsiasi contratto di lavoro per il pagamento dei contributi previdenziali.

  9. Completati questi passi si può iniziare a lavorare in Spagna. ¡Que tengas suerte!

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