Come lavorare come traduttore

La professione del traduttore esercita in molti di coloro che conoscono una o più lingue straniere un grande fascino. Ma come diventare traduttore professionale? Ecco qualche suggerimento per realizzare le proprie ambizioni nel settore:

 

 

Istruzioni

  1. Se vuoi tentare la strada dell’autodidatta, a patto che tu sappia bene una lingua straniera, dovrai frequentare qualche corso online o in aula, che ti dia un insieme di conoscenze riguardanti i programmi per la traduzione assistita da computer, i CAT, che sono supporti per agevolare il lavoro del traduttore, conservando una memoria di traduzione. Fatto questo, dovrai cercare qualche Agenzia per accumulare esperienza, anche a titolo gratuito, e raggiungere livelli idonei a lanciarti nel settore, come professionista.

  2. Puoi scegliere, in alternativa, di iscriverti a una scuola per traduttori o a un corso di laurea, anche breve, dopo aver conseguito il diploma a indirizzo linguistico, per apprendere le tecniche, i sistemi e i linguaggi settoriali, nei quali vuoi specializzarti, letterario, cinematografico, legale o di conferenza.

  3. Far seguire a una laurea in traduzioni anche un Master o corsi di specializzazione è sempre utile, anche da aggiungere al curriculum. Le agenzie di traduzioni richiedono al traduttore anni di esperienza e una valida formazione, che, in un settore in costante evoluzione come questo, è fondamentale.

  4. Cerca di studiare una lingua che sia particolarmente ricercata sul mercato, come il Cinese, il Giapponese, il Russo, senza focalizzarti unicamente su Inglese, Spagnolo o Francese, ormai conosciuti da molti. Questo ti darà la possibilità di avere meno concorrenza e ottenere incarichi più facilmente.

  5. Partecipa a forum, incontri in aula o a percorsi formativi in classi virtuali, che si trovano in abbondanza sul web, anche validi e a costi accessibili, con cadenza regolare, per rimanere aggiornati sulle novità del settore.

  6. Preparati a fare una gavetta, in ogni caso, dopo la scuola o dopo studi da autodidatta, perché l’esperienza è sempre molto richiesta. Potresti proporti per collaborazioni a riviste online, che spesso cercano traduttori di articoli senza retribuzione, e che permettono di entrare in contatto con altri traduttori, per un confronto proficuo.

  7. La professione del traduttore si presta bene anche a lavori freelance per agenzie, case editrici o tramite internet. Essere disposti a fare spesso corsi di aggiornamento per imparare terminologie settoriali, anche di carattere specifico, medico e scientifico, mediante laboratori, approfondimento di tecniche e metodologie innovative, può agevolare ad ampliare la propria attività, anche se già si lavora come traduttore.

  8. Cerca di fare spesso soggiorni all'estero e di leggere molto nella lingua che hai scelto ma anche nella lingua madre, per rimanere aggiornato sulla cultura e sulle nuove terminologie che entrano nell'uso corrente.

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