Come lavorare come doppiatore

Trovare lavoro oggi non è semplicissimo. Bisogna avere le competenze giuste e sopratutto bisogna specializzarsi nella scelta di un settore non troppo inflazionato. Il lavoro ideale è quello dove ci si può divertire e allo stesso tempo essere remunerati. Per questo grande successo sta avendo la professione del doppiatore.
Molti doppiatori hanno iniziato il loro percorso lavorativo fin da bambini. Questo perchè i bimbi sono molto più spontanei degli adulti che, invece, arrivano a determinate cose solo con l’impegno e con lo studio. Il talento naturale di base è fondamentale. Senza quello è difficile riuscire ad arrivare ad alti livelli. Non a caso il mondo dei doppiatori viene considerato un mondo per pochi eletti.

 

 

Istruzioni

  1. Infatti per svolgere questa attività bisogna imparare una tecnica ad hoc. In questo sono facilitati gli attori che lo hanno già un po' intrinsecamente dentro. Infatti doppiare non è solo parlare ad un microfono, ma anche recitare. E' bene, se se ne ha la possibilità, di seguire i lavori di doppiaggio di doppiatori professionisti. La pratica è infatti ben diversa dalla teoria. Solo in questo modo si riescono a rubare i segreti del mestiere.

  2. Per questo motivo sono numerosi i corsi anche di dizioni che vengono rivolti a coloro che vogliono svolgere la professione di doppiatori. I più prestigiosi si trovano a Roma (dove vi è il doppiaggio cinematografico) e a Milano (dove invece predomina il doppiaggio televisivo). Per accedere ai corsi ad hoc per i doppiatori è necessario aver svolto un corso di recitazione o di dizione nella maggior parte dei casi. Un plus può essere quello di aver svolto la carriera di attore. I corsi sono spesso semestrali.

  3. Gli stessi doppiatori professionisti sottolineano come una grande forza di volontà sia alla base di questo lavoro. Un mestiere che si impara facendolo. Sono loro a ribadire che è dura entrare nel giro, ma una volta che si è conosciuti è, allo stesso tempo, anche difficile uscirne. Una bella voce non è sufficiente. Serve molta pazienza, umiltà, flessibilità, tutte doti che si possono acquisire con la pratica se non si hanno di natura. Alla base ci deve essere una forte passione.

  4. La remunerazione di questo mestiere è anche abbastanza elevata. Ci sono due tipi di collaborazioni che solitamente si utilizzano per pagare i doppiatori. Il primo è il cosidetto 'gettone di presenza'. Sono circa 75 euro per ogni giornata lavorativa, più un compenso per ogni riga che viene doppiata. Una riga di doppiaggio viene pagata circa 2,50 euro. Si va da quelle del cinema che vengono pagate di più, a quelle televisive che invece vengono pagate di meno. A scendere ancora si arriva a quelle dei cartoni animati. Altro tipo di collaborazione è invece quella a pacchetto. Spesso qui si chiedono somme molto più alte, ma le voci in gioco sono quelle dei professionisti del settore.

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