Come fare per avviare un chiosco

Aprire un chiosco se si hanno le idee giuste, può essere un’ottima opportunità di guadagno, gli unici e veri ostacoli sono quelli di carattere amministrativo primo fra tutti quelli autorizzatori del Comune in cui vogliamo intraprendere l’attività
Un secondo punto molto importante che bisogna considerare è la tipologia d’attività che si intende svolgere, aprire un chiosco per la somministrazione di alimenti e bevande può essere un vero e proprio problema se non si hanno i requisiti richiesti dalla Camera di Commercio che fa riferimento alla legge 25 agosto 1991; inoltre sono da considerare tutti gli aspetti di carattere autorizzatorio relativi alle norme igienico-sanitarie, in quest’ultimo caso è preferibile contattare la locale ASL per evitare di farsi chiudere un’attività per non avere osservato quanto previsto dalla normativa vigente.
Un altro aspetto da considerare è quello relativo a dove installare un chiosco, purtroppo quando si tratta di installare un chiosco sul suolo pubblico i comuni sono restii nel concedere autorizzazioni, al contrario diventa più agevole aprire la nostra attività se questa ha un carattere stagionale e decidiamo di vendere degli articoli che non necessitano di particolari requisiti.
Una terza possibilità può essere quella di rilevare un’attività già avviata, è vero che le licenze non si vendono più, ma di fatto chi vuole subentrare deve pagare e in certi casi i costi sono assolutamente proibitivi e non si può accedere a nessun finanziamento regionale.

Esperienza personale. Proprio per ovviare alle problematiche esposte sia di carattere amministrativo che finanziario ho deciso di aprire un chiosco per la vendita di libri e fumetti usati, cartoline illustrate, stampe, oggetti di modico valore e sopratutto gadget.
Reperire la “materia prima” è stato impegnativo ma non difficile perchè è pieno di persone che si vogliono liberare di vecchi libri e riviste in cambio di pochi euro o spesso anche gratis, basta mettere degli annunci sui giornali gratuiti della propria zona e nel giro di qualche mese avremo un magazzino sufficente per fornire il nostro chiosco.
Per quanto riguarda i gadget ho reperito diversi articoli venduti in stock e provenienti da attività in fallimento.
Per l’attività in questione è stata necessaria solo una comunicazione al locale Comune e la necessaria autorizzazione per l’occupazione temporanea di suolo pubblico in area in cui già sorgono altri chioschi.
Per evitare di installare postazioni fisse, ho preferito acquistare un chiosco con carrello sul mercato dell’usato, se si è un pò fortunati si possono trovare in giro delle ottime occasioni, il chiosco in questione non possiede nessuna attrezzatura specifica in quanto originariamente era utilizzato come locale itinerante in cui si fornivano delle informazioni di carattere turistico.
Per poter usufruire di un piccolo finanziamento regionale ho avuto necessità di acquistare il chiosco regolarmente fatturato.

Il costo complessivo dell’operazione, comprese le varie autorizzazioni, è stato di euro 13.000.

SVANTAGGI: Attività come bar e gelaterie necessitano di molte autorizzazioni e di chioschi idonei.
VANTAGGI: Un chiosco con carrello può essere spostato quando vogliamo.

Come fare per avviare un chiosco

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