Come fare il rooting di Android

Per quanto Android sia più personalizzabile di iOS, anche il sistema operativo mobile di Google ha le sue limitazioni. Per superarle è necessario applicare, al nostro device, i diritti di “root”. Vediamo come.

 

Istruzioni

  1. Per prima cosa mettiamo mano allo smartphone e rechiamoci nelle "Impostazioni" e, poi, in "Gestisci applicazioni": qui cerchiamo la voce relativa a "Sviluppo" e clicchiamola.

  2. Nella sezione che si aprirà, flagghiamo la voce "Usb Debug". Fatto ciò scarichiamo l'applicazione "z4root" (http://adf.ly/jnm2v) dal sito "Xda developers", il portale dei programmatori che ruotano attorno a questo sistema operativo open source basato su Linux.

  3. Dopo averlo caricato sul device, avviamolo dalla cartella "Download" o da quella predefinita ad accogliere i file scaricati dalla rete. Dopo qualche tip, procediamo con l'installazione e, poi, con l'avvio.

  4. Il tool ci chiederà se vogliamo operare un rooting permanente, che dura anche dopo un riavvio del device, o temporaneo, che dura solo sino allo spegnimento del terminale (non lasciate mai poca carica sulla batteria, in tal caso!). La differenza sta, ovviamente, nel fatto che - nel secondo caso - la modifica al sistema è reversibile.

  5. Ovviamente, a procedura ultimata, sarà possibile installare tutte le app che vogliamo ed operare personalizzazioni anche estreme al nostro smartphone!

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