Come fare il controllo della partita iva

La partita IVA (Imposta sul Valore Aggiunto) è un codice numerico composto da 11 cifre che viene assegnato a qualsiasi soggetto intraprenda un’’attività economica (impresa, arte o professione) rilevante ai fini della suddetta imposta.
Per aprire la partita IVA esistono due diversi modelli, uno specifico per le ditte individuali ed uno per le società, da compilare e consegnare direttamente o inviare per posta all’Agenzia delle Entrate entro 30 giorni dall’inizio della propria attività commerciale; è stata introdotta anche la possibilità di inoltro telematico della domanda.
Questo codice (che coincide col codice fiscale dell’azienda) serve per identificare univocamente le aziende ai fini degli adempimenti fiscali.
Le prime 7 cifre della sequenza identificano il contribuente (numero progressivo). Le successive tre cifre indicano la provincia dell’ufficio dell’Agenzia delle Entrate dove è stato attribuito il numero di partita IVA (coincidono col codice ISTAT della provincia in questione).
L’’ultima delle 11 cifre del numero di partita IVA serve per controllare la correttezza del numero in questione.
Esiste infatti dei metodi matematici per verificare che un codice sia formalmente corretto.

Questo metodo consiste nei seguenti passaggi matematici:
– Sommare le cifre dispari quindi alla prima cifra andremo a sommare la terza, la quinta, la settima e la nona.
– Moltiplicare per due le cifre pari, quindi la seconda, la quarta, la sesta, l’ottava e la decima e sommarle tra loro. NB: se moltiplicando per due una cifra otteniamo un valore maggiore di 9 dovremo sottrarre 9 a tale valore (per esempio 5 X 2=10, diventerà 1).
– Ottenuti i due valori delle operazioni precedenti sommarli a loro volta tra loro, dividere per 10 tale somma.
– Se il resto della divisione sarà nullo il carattere di controllo dovrà essere 0, altrimenti, se il resto è maggiore di 0 dovremmo sottrarlo a 10. Ad esempio se il resto è 4: 10 – 4 = 6, quindi il carattere di controllo (l’ultima cifra del numero di partita IVA, che non abbiamo utilizzato nelle operazioni) dovrà essere 6.

Un altro metodo per controllare un numero di partita IVA, sicuramente molto più veloce e che verifica non solo la correttezza formale di un numero ma anche la sua esistenza effettiva, se abbiamo la possibilità di utilizzare internet, è quello di andare su uno dei molti siti presenti in rete che mettono a disposizione gratuitamente un box per effettuare il controllo, in primis il sito dell’’agenzia delle entrate, www.agenziaentrate.it, disponibile dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20 e il sabato dalle 8 alle 13 oppure si può andare sul sito www.ecodelrisparmio.it o anche su www.iaconet.com solo per citarne alcuni, ma i siti che offrono questo servizio sono davvero molti: basta provare a digitare “controllo partita iva” su qualsiasi motore di ricerca.

Come fare il controllo della partita iva

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>