Come far valere il diritto all’oblio digitale con Google

La “Corte di giustizia dell’Unione europea” ha da poco sancito il diritto all’oblio digitale per il popolo della rete.
In sostanza chiunque ravvisi su internet la presenza di informazioni non veritiere, parziali o non più attuali può richiederne l’oscuramento: di fatto le informazioni saranno ancora online ma ad essere cancellato sarà l’accesso alle medesime (almeno nel paese del querelante…).
In questa guida vedremo proprio come far rispettare il diritto ad essere dimenticati, almeno dalla rete.

 

Istruzioni

  1. Google ha messo a disposizione un pratico form online (http://goo.gl/MqheX1) che sostituisce l’invio cartaceo della richiesta di rimozione. La prima informazione richiesta è relativa al Paese in base alle cui normative inviamo la richiesta.

  2. Successivamente indichiamo il nome anagrafico completo della persona cui attiene la domanda: possiamo essere noi o una persona che ci ha delegato e, in tal caso, dovremo precisare il nostro nome (con relativo contatto) ed il legame che abbiamo con la persona per la quale agiamo (avvocato? coniuge?).

  3. Veniamo al dunque! Nella parte centrale del modulo elenchiamo i link che vorremmo oscurati e, per ognuno di essi, precisiamone la ragione.

  4. Infine alleghiamo la copia di un documento d’identità, confermiamo la veridicità delle informazioni fornite, firmiamo ed indichiamo la data della richiesta.

  5. Un click su “Invia” e la richiesta è inviata: attendiamo fiduciosi qualche giorno e la nostra riservatezza verrà ripristinata.

google-privacy

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>