Come eliminare le vespe dal tetto

Anche nelle abitazioni di città è facile trovare nidi di vespe, soprattutto se queste si trovano in prossimità di zone verdi.

Questi insetti sono soliti nidificare nei posti più impensabili, come i cassonetti delle tapparelle di casa, le crepe dei muri e sotto le tegole del tetto. A differenza delle api, le vespe danno vita a colonie stagionali e, con l’arrivo dei primi freddi, si estinguono tutti i componenti della famiglia tranne le femmine fecondate che sono proprio quelle  che vanno a svernare in questi luoghi impensabili. Bisogna, però, fare sempre attenzione perché si sa che le punture di vespe sono molto dolorose, anche se questi insetti non sono soliti attaccare a meno che vengano disturbati. Inoltre i pungiglioni delle vespe consentono di pungere più volte a differenza di quelle delle api che invece, essendo seghettati, non possono essere retratti dopo il primo colpo.

 

Come procedere per eliminare le vespe dal tetto

Se vi accorgete della presenza di favi di vespe sotto il tetto della vostra casa per prima cosa dovete fare attenzione se questi possono essere raggiunti con facilità perché, nel caso contrario, si dovrà provvedere utilizzando degli insetticidi ad effetto abbattente, meglio se a base di pireto. Prima di procedere sarà necessario coprirsi con le dovute protezioni ed inoltre vi sono particolari momenti della giornata nei quali sarebbe meglio intervenire. Infatti la sera le vespe sono intorpidite dal freddo e sono anche meno irritabili, ed è per questo che si consiglia l’intervento con il buio.
Per di più bisognerà fare attenzione alle dimensioni della colonia di vespe perché queste, se numerose, sono ancora più pericolose. Nel caso in cui il favo sia di dimensioni consistenti si dovrà pertanto richiedere l’intervento di personale qualificato che provvederà ad asportarlo, ma solo nel caso in cui esista un reale pericolo per le persone. Invece se l’alveare è di modeste dimensioni e al suo interno vi è una sola vespa, allora si potrà affumicare il nido tramite un bastone alla cui estremità abbiamo arrotolato della carta. In questo modo l’insetto lascerà il suo nido e noi provvederemo a staccarlo e a darlo alle fiamme.
Capiterà comunque che la vespa ritorni a nidificare sempre nello stesso posto, e allora a quel punto non vi resterà che spruzzare gli appositi prodotti che trovate in commercio che sono in grado di sciogliere il nido e di eliminare una volta per tutte la vespa.
Potrebbe però accadere che la vespa invece che fare il nido sul tetto, che in ogni caso è sempre un luogo all’aperto che potrebbe non costituire pericolo per l’uomo, preferisce farlo dentro la nostra abitazione o, come dicevamo prima, nei cassonetti delle tapparelle di casa. Pertanto bisognerà controllare periodicamente le zone dove le vespe preferiscono nidificare, come i sottotetti ma anche le fessure sui muri che potranno essere chiuse con appositi sigillanti. E se durante l’ispezione ci si accorge della presenza di favi in corso di formazione, bisognerà rimuoverli tempestivamente.
I luoghi che ci risultano irraggiungibili, come le tapparelle e le tegole del tetto, potranno invece essere trattati con i prodotti repellenti. Ottime anche le pastiglie di canfora o naftalina.

APPROFONDISCI LA GUIDA: Come eliminare le blatte rosse
APPROFONDISCI LA GUIDA: Come eliminare le vespe dal tetto

eliminare vespe

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>