Come effettuare un subentro in un contratto di locazione

A prescindere dal fatto di essere affittuario o locatore, un regolare, e registrato, contratto di locazione rappresenta sempre un’ottima garanzia. Ma come bisogna comportarsi nel caso i cui si desideri subentrare in un contratto stipulato in precedenza? Ecco, cosa è bene sapere.
Quando si parla di locazione, si ha a che fare anche con vincoli e postille e questo, si sa, può indurre in errore
Ecco alcuni consigli che possono rivelarsi utili nel caso in cui si subentri in un contratto di locazione.

 

Istruzioni

  1. Innanzitutto, prima di sprecare tempo e denaro (senza contare le marche da bollo, il subentro costa all'incirca 70 €) è buona norma verificare che la possibilità di subentro, a titolo di sostituzione, di uno dei contraenti sia realmente fattibile.

  2. Se non vi sono problemi, al fine di effettuare il subentro è necessario essere in possesso di: a) copia della carta d'identità e del codice fiscale del locatore, del precedente affittuario e del nuovo affittuario; b) modello F23 (che si può scaricare anche dal sito dell'Agenzia delle Entrate o richiedere presso qualsiasi istituto bancario); c) specifico modulo di subentro in contratto di locazione redatto in carta libera; d) due marche da bollo da € 16 l'una e precedente contratto di locazione

  3. Per prima cosa, è necessario compilare il modulo F23: i punti 1 -2 - 3 sono riservati all'istituto bancario, mentre i punti 4 e 5 sono relativi ai dati del nuovo e del precedente affittuario. Si dovranno inserire i dati della registrazione del vecchio contratto (ricavabili dal timbro apposto in ultima pagina) ed inserire il codice tributo 110T relativo ai subentri (al punto 12 andrà quindi specificato SUBENTRO IN AFFITTO).

  4. Si procederà poi al corretto versamento del modulo (presso qualsiasi istituto bancario o ufficio postale). Il versamento, che ricordiamo "per la prima annualità non può essere inferiore ad euro 67,00", di norma, dovrà essere equamente diviso tra il il locatore ed l'affittuario e dovrà essere regolarmente protocollato presso uno sportello dell'Agenzia delle Entrate.

  5. Ricordiamo che all'Agenzia delle Entrate, si dovrà anche presentare una copia del contratto d'affitto, oltre che le copie dei documenti di riconoscimento e del codice fiscale dei contraenti.

  6. L'Agenzia delle Entrate, provvederà a rilasciare regolare ricevuta. Questa andrà allegata al contratto stesso, ma è buona norma fotocopiarla e conservarla con cura.

  7. A questo punto, si sarà subentrati, in maniera ufficiale, al precedente affittuario.

  8. Nonostante questo, però, sarà necessario compilare adeguatamente il modulo di subentro in contratto di locazione redatto in carta libera.

  9. Questa è una scrittura privata fra locatore ed affittuario. Andrà prodotta in doppia copia ed ogni copia dovrà essere datata, sottoscritta e completata con marca da bollo da 16 €.

  10. Più precisamente, ricordiamo che la legge prevede che venga applicata "una marca da bollo da Euro 16,00 per ogni foglio scritto, ovvero ogni 100 righe. Per foglio si intende 4 facciate dattiloscritte".

  11. Dopo questo ultimo passaggio, il subentro è avvenuto anche legalmente.

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1 comment

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  1. jessica

    Ma le due copie del modulo di subentro in contratto di locazione redatto in carta libera a chi vanno ? Una viene spedita al proprietario insieme ad una copia del modello f23 e del documento del subentrante, e l’altra ?
    Poi, posso registrare il modello f23 anche in un altro ufficio delle entrate rispetto a quello in cui è stato registrato il contratto ?
    Aiutatemiiiiii!!
    Grazie!!

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