Come e quando pagare la tasi come inquilino

Con le continue riforme, anche ora gli inquilini che vivono in affitto dovranno pagare una tassa sulla casa, che prende il nome di Tasi: ecco come procedere per poter pagare questa particolare tassa.

 

 

Istruzioni

  1. Come scoprire se si deve pagare la tassa: il caos e la confusione sicuramente avranno generato parecchio panico tra gli inquilini: in alcune città si deve pagare il venti percento, in altre il dieci ol il trenta, mentre in altre ancora questa tassa non deve essere pagata: ma come devono fare gli inquilini per capire se devono pagare o se sono esenti? Basta semplicemente recarsi sul sito del proprio Comune, e leggere la delibera comunale: in questa dovrebbero esserci tutte le informazioni sulla Tasi, ovvero aliquota e metodi di pagamento. Se queste particolari informazioni sono assenti, allora l'inquilino è tenuto a pagare la Tasi (salvo diversa disposizione del Comune stesso) in misura del 10% dell'importo totale; mentre non dovrà pagare la tassa se l'importo risultasse inferiore a 12 euro o se l'inquilino abita in quella casa da meno di di sei mesi. Da sottolineare che la percentuale è compresa tra il dieci ed il trenta percento, mentre la restante parte dovrà essere pagata dal proprietario della casa.

  2. Come scoprire quanto bisogna pagare: per poter capire quanto esattamente bisogna pagare, gli inquilini devono semplicemente procurarsi i dati catastali dal loro padrone di casa: la Tasi infatti si basa sulla superficie della casa, ovvero sui metri quadrati dell'abitazione in affitto. Chi dovesse avere delle difficoltà non deve temere: basterà semplicemente recarsi in una sede del patronato e, successivamente, lasciare che sia l'impiegato dell'ufficio ad effettuare il calcolo, spiegando poi al contribuente quanto dovrà pagare.

  3. Come pagare la Tasi: Ora non resta altro se non effettuare il pagamento: come bisogna procedere in questo caso? L'inquilino che deve effettuare il pagamento deve semplicemente recarsi nel suo sportello bancario e compilare il modello F24, proprio come fanno i proprietari dell'abitazione nel momento in cui dovranno pagare l'Imu.Compilando questo documento dunque, gli inquilini potranno effettuare il pagamento della nuova tassa, ovvero della Tasi.

  4. Entro quanto bisogna pagare la Tasi?: Questo particolare termine massimo è uno dei pochissimi dati uguali per tutti i Comuni: il termine massimo di scadenza è stabilito al sedici di Ottobre, e pertanto il versamento della tassa dovrà essere effettuato entro quel giorno, indipendentemente da quanto bisogna pagar e dalla percentuale a carico dell'inquilino. Se il pagamento non dovesse essere effettuato, le eventuali sanzioni, come mora e altre, che graveranno sulla somma di denaro che dovrà corrispondere, saranno tutte a carico dell'inquilino, dato che per la legge il proprietario della casa non è responsabile dell'eventuale mancato pagamento da parte dello stesso inquilino.

  5. Dunque, chi deve pagare la Tasi, dopo aver scoperto l'importo, dovrà effettuare il pagamento entro il sedici ottobre tramite modello F24.

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