Come diventare un formatore

A causa della crisi che sta vivendo l’Italia, gli insegnanti ed i docenti hanno molte difficoltà nel trovare un posto di lavoro. Una valida alternativa è rappresentata dal ruolo di formatore, molto simile a quello del docente.

 

 

Istruzioni

  1. IL RUOLO DEL FORMATORE: Le persone che hanno conseguito una laurea che gli permette di insegnare, in genere ambiscono a trovare un posto di lavoro in una scuola pubblica o privata. Con l'attuale crisi economica e con i conseguenti tagli applicati all'istruzione pubblica, chi ha intrapreso e completato un percorso di studi nell'ambito dell'insegnamento può avere numerose difficoltà nel trovare una collocazione in questo campo. Anche nel settore privato, le cose non vanno meglio e per trovare un posto di lavoro si rischia di dover aspettare anni. Per fortuna esiste un ruolo molto simile a quello del docente che permette di aumentare le probabilità di trovare una collocazione nel ramo dell'insegnamento. Stiamo parlando del ruolo di formatore: questa figura si occupa di migliorare le capacità professionali di tutti gli studenti che intraprendono percorsi formativi extrascolastici.

  2. PERCORSO DI STUDI: Per intraprendere la professione del formatore occorre conseguire una delle seguenti lauree: a) Scienze dell'educazione e della formazione, b) Educazione degli adulti e della formazione continua, c) Programmazione e gestione dei servizi educativi e formativi, d) Scienze pedagogiche. Sono numerose le università che offrono questi corsi di studi.

  3. QUALITÀ' E COMPETENZE: Oltre alla laurea specialistica, occorre padroneggiare ottime capacità nel gestire i rapporti umani. Il formatore deve essere in grado di attirare su di sé l'attenzione dei suoi studenti, e suscitare un loro interesse. Ma non basta: occorre avere delle buone conoscenze tecniche, in quanto dovrà trasmettere il suo sapere ai suoi studenti. Fondamentale sarà tenersi aggiornati sulle normative vigenti in ambito di sicurezza sul lavoro e possedere una buona preparazione in materia di legislazione del lavoro.

  4. SCEGLIERE L'AMBITO LAVORATIVO: Una volta accertato di avere tutti gli strumenti e le capacità necessarie per poter intraprendere la carriera del formatore, occorre effettuare una scelta: si può decidere di lavorare come libero professionista, inviando il proprio curriculum alle varie società di consulenza e formazione, come collaboratore degli enti pubblici, partecipando ai concorsi pubblici, o in alternativa come lavoratore dipendente presso un'agenzia formativa. In caso si scelga di lavorare in collaborazione con gli enti pubblici, è prevista l'iscrizione all'albo.

  5. Per ricevere maggiori informazioni sulla professione del formatore e per conoscere tutti gli sbocchi professionali che può offrire, consultate il sito internet dell'Associazione Italiana Formatori.

formatore ok

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>