Come dipingere sedie in legno

Se abbiamo in casa delle vecchie sedie in legno e vogliamo dar loro un’’aria diversa, possiamo ritinteggiarle, e potremo scegliere tra due soluzioni: una prima è quella di usare un tipo di smalto capace di coprire anche le venature del legno, la seconda è quella di utilizzare una vernice tipo mordente che colori il legno ma senza nascondere le sue venature caratteristiche. In entrambi i casi, la procedura da seguire la trovate qui sotto.

Cosa ci serve per restituire splendore alle nostre sedie

Dopo aver verificato le condizioni del legno, possiamo procurarci gli attrezzi necessari ad eseguire i lavori. Questa è una fase molto importante, in cui bisogna prestare attenzione al fatto che le sedie possano essere tarlate oppure no. Se abbiamo dei tarli, possiamo utilizzare un apposito antitarlo e ricoprire le sedie con del cellophane per 24 ore, in modo tale da debellarli, poi passiamo a scrostare le sedie dalla vernice vecchia, se ne hanno. Questa fase è definita “sgrassatura”.
Dobbiamo avere a disposizione una carta vetratata da 70, con la quale eliminare tutta la parte vecchia della vernice. Lavorando bene e passandola ripetutamente, la vernice verrà via ma dovremo poi passare una carta con grana più sottile, per levigare la sedia e renderla ancora più liscia. In questo caso la carta da passare dovrà avere una grana da 120. Per i più pignoli, si può arrivare ad una grana da 180.
Quando la sedia è levigata, si procede a eseguire la “stuccatura”. La sedia va pulita completamente con un panno umido per eliminare i residui di polvere della levigatura, poi con una spatolina d’’acciaio larga 3 o 4 centimetri si procede a passare dello stucco. Lo si trova facilmente in ferramenta, già pronto, chiedendo dello “stucco per legno”. Lo stucco viene usato per riempire i cosiddetti “vuoti”, come accade per il muro, e livellare la sedia. Se invece intendiamo creare una base su tutta la sedia, per dare una presa maggiore allo smalto, possiamo passarlo ovunque, cercando però di livellarlo bene, con la spatola e con le dita, e facendolo poi asciugare per una nottata.

La mattina successiva, con una carta vetrata da 180, l’’ultima usata prima della stuccatura, bisogna ripassare sulla base, rendendola liscia ed omogenea.
Lo smalto: ne occorrono due tipi, di cui il primo, trasparente, serve a livellare ulteriormente la stuccatura, creando la base per la smaltatura a colore. Va passato ovunque sulla sedia, rendendola lucida. Creando uno strato impermeabile sulla sedia, impedirà al legno di assorbire lo smalto colorato.
Mentre per la fase finale: bisognerà scegliere uno smalto colorato.
Si può decidere di usarlo sintetico oppure all’’acqua. Quest’ultimo costa di più rispetto al precedente, si diluisce con l’’acqua, ed è quasi completamente inodore. Ha però un tempo di asciugatura più lungo. Richiede, infatti, che la parte verniciata sia esposta all’aria (ma non alla luce del sole, altrimenti la vernice si crepa!) in una zona ventilata per una giornata intera. La diluizione consigliata è pari al 5% o il 7% di acqua, che rende lo smalto abbastanza liquido da poter essere passato per una seconda volta a distanza di qualche ora. Il risultato finale sarà quello di un colore vivido e brillante, e con poca fatica avremo sedie completamente nuove.

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