Come dare anticipatamente la disdetta di un contratto di affitto

In genere i contratti di locazione prevedono la formula 4+4, ovvero l’abitazione viene affittata per 4 anni e al termine di questo periodo si rinnova automaticamente il contratto per altri 4 anni. Tuttavia esistono dei modi per poter recedere dal contratto di locazione. Vediamo quali.

 

 

Istruzioni

  1. COME DISDIRE IL CONTRATTO DI LOCAZIONE SE SI E' L'INQUILINO: Se si è il locatario di un abitazione con un regolare contratto di locazione, si può decidere di lasciare l'immobile in qualsiasi momento. Per gli inquilini, non ci sono particolari obblighi circa la durata del contratto, a meno che non sia indicato diversamente nelle clausole del contratto di locazione. Le modalità di recesso sono sempre segnalate all'interno del contratto, ma in genere occorre inviare una lettera di disdetta al proprietario tramite raccomandata con ricevuta di ritorno. In caso di disdetta, il proprietario dell'immobile deve restituire l'intera caparra versata dall'inquilino al momento della stipulazione del contratto. L'inquilino deve comunque continuare a pagare regolarmente l'affitto fino all'ultimo mese di permanenza nella casa.

  2. COME DISDIRE IL CONTRATTO DI LOCAZIONE SE SI E' IL PROPRIETARIO DELL'IMMOBILE: Se si è il proprietario di un immobile affittato con regolare contratto di locazione 4+4, difficilmente si potrà recedere dal contratto. La legge prevede degli obblighi severi da parte del locatore in termini di durata del contratto. La legge che disciplina i contratti di locazione è la 431/98. L'articolo 3 della suddetta legge prevede che il locatore per recedere dal contratto debba aspettare la prima scadenza dello stesso, ovvero 4 anni dalla stipulazione. Anche rispettando questo termine, non sempre il locatore può recedere dal contratto, in quanto devono sussistere delle condizioni. Comunque, per la disdetta anticipata del contratto, il locatore deve inviare una lettera almeno 6 mesi prima dalla data della prima scadenza del contratto. La lettera dovrà essere spedita a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno, e occorre specificare che al termine della prima scadenza del contratto gli inquilini dovranno lasciare l'abitazione. Il locatore è tenuto a restituire l'intera caparra versata dagli inquilini.

  3. CLAUSOLE CHE PREVEDONO LA DISDETTA ANTICIPATA DA PARTE DEL PROPRIETARIO DELL'IMMOBILE: Come accennato in precedenza, il locatore può recedere dal contratto alla prima scadenza dello stesso, ma solo in determinati casi previsti dalla legge 431/98: a) Se l'immobile deve essere utilizzato per uso privato dal proprietario stesso, dal coniuge o da un figlio; b) Se l'immobile deve essere venduto; c) Se l'immobile necessita di particolari ristrutturazioni in seguito all'accertamento di problemi strutturali; d) Se l'inquilino non usufruisce in maniera continua dell'immobile senza un motivo specifico.

  4. In tutti gli altri casi, il proprietario dell'immobile non può disdire anticipatamente il contratto di locazione, ma dovrà aspettare la scadenza dello stesso.

disdetta

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