Come curarsi utilizzando le castagne

Ottobre e Novembre sono tradizionalmente i mesi delle castagne, frutto apprezzato da tante persone. Pochi però conoscono le proprietà delle foglie di castagno, largamente usate nella tradizione popolare per i benefici che riescono a portare. Vediamo, quindi, come ci si può curare utilizzando le foglie di questa pianta.

 

 

Istruzioni

  1. Sono diversi gli usi che si possono fare delle foglie di castagno. I più comuni sono tre: preparare una tisana, una tintura oppure un decotto. Le foglie possono essere secche o fresche, ma in ogni caso vanno raccolte in Primavera. Fra le proprietà principali troviamo quella di sedativo della tosse e anti-settico per le vie respiratorie.

  2. In caso si debbano utilizzare le foglie secche, bisogna metterle su un panno e poi lasciarle essiccare al sole. Dopodiché si possono conservare all'interno di un contenitore a chiusura ermetica. Se il contenitore è trasparente, dobbiamo ricoprirlo con pellicola di alluminio

  3. Per preparare una tisana serve un cucchiaio di foglie abbondante sul quale verseremo poi 100 ml di acqua bollente. Il tempo di infusione è di 10 minuti circa, poi bisogna filtrare con cura e zuccherare la tisana con del miele di eucalipto. Si consiglia di berla due volte al giorno

  4. La tintura si prepara con dieci cucchiai di foglie su cui versare 100 ml di alcol a 60 gradi. La macerazione richiede sei giorni di tempo e, dopo aver filtrato la tintura, dobbiamo conservarla all'interno di una bottiglia scura e in un luogo che rimanga asciutto e fresco. Va utilizzata come uno sciroppo e in caso di tosse o vie respiratorie congestionate bisogna prenderne due cucchiaini al giorno

  5. Per un uso esterno delle foglie di castagne possiamo affidarci al decotto, utile sia per disinfettare la pelle che per i risciacqui. L'infuso si prepara con tre cucchiai di foglie e 100 ml di acqua bollente, aspettando poi almeno un quarto d'ora. Dopo aver filtrato l'infuso, è possibile fare dei gargarismi se il problema riguarda la bocca o la gola. In caso di pelle arrossata, invece, si può bagnare nel liquido una garza per poi passarla sulla zona interessata, ma può rivelarsi utile anche per i massaggi dato che tonifica la pelle e stimola il metabolismo e la circolazione del sangue

  6. I benefici non coinvolgono solo le foglie, ma anche il frutto, ovvero la castagna comunemente conosciuta. Contiene numerosi minerali che la rendono un valido anti-settico nonché un ottimo calcificante, perciò è utile inserirla nella dieta per rinforzare sia i muscoli che le ossa. I medici la consigliano in particolare durante la gestazione, poiché la presenza di acido folico al suo interno aiuta a prevenire le malformazioni nel feto. Infine è un valido sistema per riequilibrare colesterolo e flora batterica.

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