Come curare il torcicollo e i dolori muscolari

Il collo è quella parte del corpo di forma cilindrica che si trova tra il capo e il torace. Ha un’impalcatura scheletrica costituita da sette vertebre cervicali e dall’osso ioide, su cui si inseriscono numerosi muscoli. Proprio per la presenza di ossa e muscoli, il collo può essere sede di sintomi dolorosi dovuti a disturbi articolari, come nel caso dell’artrosi cervicale, a infiammazione dei muscoli, come nel caso di torcicollo, o a traumi, come nel caso di colpi di frusta o dell’’ernia di un disco cervicale.

Nel caso dell’artrosi cervicale, alterazione delle vertebre e dei dischi intervertebrali, oltre al dolore che compare spontaneamente o quando si cerca di muovere il collo, possono verificarsi vertigini (dovute alla compressione delle arterie vertebrali) e sintomi neurologici: dolori e formicolii alle braccia e alle mani. La terapia è basata essenzialmente sull’uso di antidolorifici, antinfiammatori e farmaci miorilassanti.

Il torcicollo è uno spasmo dei muscoli cervicali che provoca una torsione del collo per cui il capo non può muoversi liberamente nelle diverse direzioni. Esistono due tipi di torcicollo: quello congenito, dovuto ad una malformazione muscolare e risolvibile solo chirurgicamente, e quello reumatico, dovuto ad un banale colpo d’aria o conseguenza di un processo infiammatorio, curabile con il caldo, il riposo, l’assunzione di antidolorifici e antinfiammatori o con iniezioni di analgesici per lenire il dolore riducendo la rigidità muscolare.

Si parla di colpo di frusta quando il collo subisce un brusco movimento forzato di estensione e flessione combinate, come quello che si verifica ad esempio a seguito di un tamponamento stradale.
Questo movimento forzato provoca una distorsione del tratto cervicale della colonna vertebrale con conseguente dolore a livello muscolare. Il collo si presenta notevolmente rigido e non si riesce a muoverlo naturalmente. Tale disturbo si risolve attraverso l’uso di un collare (di cotone o di garza) che mantenga immobile il collo, da utilizzare per un arco di tempo variabile sotto indicazione del medico. Anche in questo caso, per il dolore possono essere assunti analgesici e antidolorifici di uso comune.

Un trauma, lieve o di grave entità, quale ad esempio un incidente stradale, può essere responsabile anche della comparsa di un’ernia di un disco cervicale. I sintomi sono rappresentati dal dolore al collo e dalla limitazione dei movimenti, cui si aggiunge la presenza di un dolore, di una riduzione e di un’alterazione della sensibilità che si propagano lungo tutto il braccio fino alla mano. Come negli altri casi, per il trattamento del dolore, si ricorre all’uso di miorilassanti, antinfiammatori e antidolorifici. Il ricorso alla chirurgia è previsto solo nel caso di mancata efficacia delle varie terapie farmacologiche.

Poiché, come è ben noto, l’uso eccessivo di farmaci può provocare altre problematiche, soprattutto a livello gastrico, personalmente consiglio il ricorso alla fisioterapia e alla termoterapia, altri rimedi previsti per le patologie del collo. Infatti, per personale esperienza, posso affermare che la fisioterapia funziona efficacemente, soprattutto per eliminare la rigidità muscolare. Già dopo poche sedute, infatti, si avverte un grande beneficio: il dolore risulta notevolmente alleviato e di conseguenza migliora la possibilità di movimento naturale del collo.

Come curare il torcicollo e i dolori muscolari

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