Come cucinare gli asparagi

Da aprile a giugno di tutti gli anni troviamo asparagi in tutta la nostra Penisola. Gli asparagi sono buonissimi ed hanno delle proprietà benefiche importanti. Intanto bisogna dire che sono ricchi di clorofilla e di potassio e sono poveri di sodio. Grazie quindi a questi elementi hanno eccellenti proprietà diuretiche e depurative. Ideale quindi per chi soffre di ritenzione idrica, gotta, calcoli renali e addirittura nei casi di ipertensione. Inoltre gli asparagi contengono molte fibre che garantiscono cosi’ un buon funzionamento del nostro intestino.
Molte persone evitano di consumare gli asparagi poiché non gradiscono l’’odore emesso quando si urina subito dopo aver mangiato anche solo pochi asparagi. Non tutti sanno che basta bere qualche bicchiere di acqua in piuù durante il pasto per evitare questo sgradevole odore.
Passiamo quindi alla preparazione degli asparagi. I preliminari sono fondamentali e facili da eseguire: basta lavarli accuratamente stando attenti a non rompere le punte e poi pelarli. Si possono pelare con l’aiuto di un coltello ben affilato, ma è consigliabile, poiché piu’ sbrigativo, l’uso di un pelapatate. Dopo aver pelato con cura gli asparagi, si elimina la parte finale del gambo, che si presenta molto piu’ chiara e fibrosa. Siamo già a metà dell’opera, infatti ora basta legarli a mazzetto aiutandosi con dello spago da cucina. Questo passaggio è fondamentale poiché garantisce una cottura buona senza rovinare la forma degli asparagi. L’ultimo passaggio è la cottura: se non si possiede un recipiente alto e stretto (ideale per cuocere gli asparagi, difatti vengono chiamate asparagiere) si possono comunque bollire in una pentola alta, l’importante è garantire che le punte degli asparagi siano tenute fuori dalla pentola e che l’acqua di cottura (che verrà salata con un pizzico di sale) non superi i due terzi di altezza degli asparagi. Cuocendoli in questo modo garantiscono infatti un gambo tenero e le punte cotte a vapore senza rovinarle. Il tempo di cottura degli asparagi vari molto in base al tipo di asparago utilizzato. Se gli asparagi si presentano sottili possono stare meno di 15 minuti, quelli un po’ piu’ robusti hanno bisogno di qualche minuto in piu’, quindi circa 20 minuti. In tutti i casi si puo’ usare uno stuzzicadenti per vedere a che punto è arrivata la cottura – la cottura ideale è quando l’asparago si presenta intatto ma tenero all’interno. Se non si dispone di un asparagiera e non si vuole usare una normale pentola, è anche possibile cuocere gli asparagi a vapore, con l’apposito cestello che si utilizza per qualsiasi verdura o direttamente in una vaporiera. In questo caso, il tempo di cottura aumenta e puo’ arrivare fino a 45 minuti. C’è pero’ anche da dire che questo è il metodo piu’ sano per cuocere queste prelibatezze ed è l’unico modo per non perdere nessuno dei benefici degli asparagi, poiché cuocendo a vapore non si disperde nulla.

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