Come creare uno scalda collo lavorato a maglia

Soffri di cervicale? Non sopporti gli spifferi sul collo? Vorresti qualcosa per tenere caldo il collo che non sia ingombrante come una sciarpa né antiquato come uno scialle? La soluzione esiste ed è a portata di mano. Basta un paio di ferri e poca lana, un po’ di creatività e lo scalda collo personalizzato è pronto senza troppa fatica. La morbidezza del manufatto è essenziale per renderlo comodo, il colore è importantissimo per renderlo esclusivo, insieme al solo accessorio che può renderlo davvero unico: il bottone.
Lo scalda collo consiste essenzialmente in una striscia rettangolare lunga circa 50/55 cm ed alta 25/30 cm. Il filato deve essere soffice e preferibilmente un po’ grosso così da poter essere lavorato con ferri grossi che rendono il lavoro a maglia più morbido e veloce. Qualsiasi variante è possibile, purchè il risultato finale non rassomigli a quei rigidi collari che portava la Regina Elisabetta Prima d’Inghilterra nel 1600.

 

Istruzioni

  1. Procurarsi 50 gr di lana piuttosto grossa che indichi sull’etichetta la lavorazione con i ferri n° 4 e mezzo, 5 o 6. Scegliere di lavorarla con ferri di numerazione superiore, ad es. n° 8, se si vuole ottenere maggiore morbidezza

  2. Per l’avvio del numero esatto di maglie, può essere utile lavorare un campione di 10 cm di lunghezza e procedere per qualche riga. Quindi, stabilire quante maglie occorrono per la lunghezza desiderata, tenendo conto che con l’utilizzo, lo scalda collo in lana tenderà ad allargarsi un po’

  3. Avviando 80 maglie con una lana mediamente grossa e usando i ferri n° 8 si potrà ottenere una striscia rettangolare lunga 50 cm, alta 25 cm e molto morbida Il punto preferibile è la maglia rasata, ma ovviamente non è il solo con cui si può creare uno scalda collo. Lavorando a coste alternate, ad es. 2/2 (2 maglie a punto dritto, 2 maglie a punto rovescio) il lavoro risulterà più “elasticizzato”

  4. Raggiunta l’altezza desiderata, considerando che deve essere il doppio dell’altezza finale, chiudere il lavoro e cucire solo i lati più corti. La cucitura rimarrà, ovviamente, all’interno dello scalda collo.

  5. Una volta cuciti i lati, fare un’asola con l’uncinetto (un giro di catenella e un giro a punto basso) su un lato, generalmente a destra se lo scalda collo è da donna. La dimensione dell'asola deve corrispondere al bottone che si è scelto per la chiusura.

  6. Il bottone è il dettaglio che può rendere lo scalda collo davvero un pezzo unico. Quindi, è consigliabile optare per un bottone molto grande, meglio se “vintage”, trovato magari su una bancarella del mercato o in qualche vecchia scatola da cucito

  7. Applicare il bottone, indossare lo scalda collo e constatare quanto sia pratico fuori, sotto al cappotto o alla giacca, ma anche in casa, mentre si cucina, davanti al pc o quando si fa la maglia.

  8. Uno scalda collo ben fatto, nella forma e nel colore, verrà di sicuro notato ed apprezzato per quel tocco di charme che aggiunge al grigio abbigliamento invernale, anche a quello di lui, naturalmente.

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