Come comportarsi nei confronti dell’inquilino che non paga le spese condominiali

L’eventualità che un inquilino non voglia, o non possa, pagare le spese condominiale, è meno remota di quanto si creda.
Ecco come tutelarsi nel caso in cui si debba affrontare questa delicata questione.

 

Istruzioni

  1. Innanzitutto, è bene ricordare (anche se dovrebbe essere scontato) che il proprietario di un immobile, per procedere ai sensi di legge, far valere i propri diritti, ed ottenere quello che gli spetta, deve aver stipulato con l'inquilino un regolare contratto d'affitto dove si fa un riferimento chiaro e preciso alle spese di cui il conduttore dovrà farsi carico.

  2. Per prima cosa, di fronte all'inquilino che non paga le spese condominiali, ma salda, regolarmente l'affitto, il proprietario dell'immobile può cercare di avere un primo chiarimento parlando direttamente con il conducente.

  3. Nel caso in cui questo primo provvedimento informale non produca risultati positivi, il proprietario potrà procedere all'invio di un sollecito, meglio se inviato tramite posta raccomandata (completata da ricevuta di ritorno).

  4. Dal momento della ricezione, l'inquilino, avrà 60 giorni per rispondere e provvedere al versamento di quanto dovuto.

  5. Durante quest'arco di tempo, il proprietario dell'immobile non può far altro che informare, dell'invio del sollecito, l'amministratore condominiale. E' buona norma, fornire all'amministratore una copia della lettera di sollecito.

  6. Se, trascorsi i 60 giorni dal primo richiamo verbale, l'inquilino inadempiente non produce alcuna risposta, il proprietario dell'immobile, può contattare un legale.

  7. L'avvocato, procederà ad inviare all'inquilino una nuova lettera di sollecito. I tempi legali, però, potrebbero essere alquanto lenti.

  8. E' bene precisare, che nonostante la minaccia di una possibile azione legale possa spingere l'inquilino a pagare, in taluni casi può essere assolutamente inefficace: se il conducente, risulta, infatti, nullatenente, sarà molto difficile, per il proprietario, ottenere quanto dovuto.

  9. Se neppure l'azione legale produce dei risultati positivi, il proprietario potrà agire con il pugno di ferro. Il contratto di locazione, infatti, prevede che il proprietario possa procedere allo sfratto dell'inquilino che non versa le spese condominiali di sua competenza.

  10. Il mancato pagamento delle spese determina, infatti, lo stato di morosità (e dunque la possibilità di procedere allo sfratto immediato) nel caso in cui il conducente non proceda al versamento delle spese accessorie (che come è risaputo comprendono anche quelle condominiali) per "una somma di denaro equivalente o superiore a 2 mensilità di canone."

  11. A questo punto, il proprietario potrà procedere allo sfratto ingiuntivo. Per procedere all'intimazione di sfratto per morosità (completata dall'ingiunzione di pagamento delle spese di tipo amministrativo) sarà necessario, ovviamente, rivolgersi ad un legale.

  12. Va precisato, però, che nel caso in casa vi sia una un bambino, una persona anziana o un disabile, l'iter potrebbe rivelarsi più lungo del previsto.

sfratto

1 comment

Leave Comment
  1. Pingback: Come si stipula un contratto di locazione transitoria | Guide online

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>