Come comportarsi in caso di rumori molesti all’interno del condominio

Molto spesso, la convivenza tra condomini non è delle più rosee. In questa guida vedremo come risolvere problemi condominiali legati a rumori molesti.

 

 

Istruzioni

  1. All'interno del regolamento condominiale vi sono esplicite indicazioni per quanto riguarda la questione dei rumori molesti. Se gli inquilini non le rispettano, è possibile rivolgersi alle autorità competenti. In quasi tutti i luoghi di pubblico utilizzo, è vietato provocare fastidio e rumore dopo le 22 fino alle 6 del mattino, periodo nel quale vi è il riposo notturno. Inoltre, è vietato provocare fastidio tra le 12 e le 13 e nei giorni festivi. Se un condomino non rispetta tali normative, è bene segnalare l'accaduto a chi di dovere, in questo caso all'Amministratore condominiale.Se invece i rumori provengono dall'esterno, ci si deve rivolgere al proprio Comune di residenza. Un tecnico verificherà con apposite strumentazioni la soglia di rumore percepibile. Fate segnalazione alle FFS se i rumori sono dovuti a treni. Nel caso in cui il vostro vicino stia eseguendo dei lavori particolarmente molesti, dovete fare presente la situazione alla ditta di costruzioni responsabile.

  2. Tenete presente che a seguito di una denuncia, è possibile ottenere un adeguato risarcimento, sia che i rumori provengano da una ente pubblico che da un privato. La Polizia va avvisata nel caso di danni alla vostra proprietà, oltre che per vicini davvero chiassosi. Dal momento che la misura è estrema, va perpetuata solo quando l'Amministratore del condominio non sia riuscito a risolvere la questione in altra maniera. La Polizia non ha risolto la situazione o si è comunque protratta? In tale circostanza, si passerà all'azione legale. Ricordate che può essere lunga e richiedere un certo impegno economico. Se il giudice vi darà ragione, avrete però il giusto risarcimento.

  3. Molte volte dei vicini collaboranti sono disposti a diminuire la loro rumorosità. Se questo non dovesse accadere, effettuate una protesta scritta e consegnatela al locatore, che avrà il compito di risolvere la questione. Precisate che, se entro un dato termine non vi saranno miglioramenti, non pagherete l'affitto ma lo depositerete su un conto corrente separato, fino a quando il tutto non sarà tornato alla normalità. In alternativa, chiedete una riduzione dell'affitto. Se, nonostante questa richiesta, il locatario non dovesse intervenire a buon fine, può rivolgersi alle autorità competenti.

  4. Se non volete intervenire con questi metodi oppure i rumori sono di media entità, la soluzione perfetta è quella di installare un adeguato sistema di isolamento, sia a soffitto che a parete. Il costo non è particolarmente elevato e avrete un grande beneficio. Completate la vostra opera di isolamento con degli infissi dotati di doppi o tripli vetri. In commercio esistono dei modelli realizzati con un materiale apposito isolante, che impedisce a qualsiasi rumore di penetrare all'interno della propria abitazione.

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