Come combattare il colpo di sonno in auto

Il colpo di sonno costituisce senza dubbio una tra le cause più frequenti di incidenti stradali, essendo, purtroppo, una circostanza troppo spesso sottovaluta. Evitare i colpi di sonno, però, è possibile. Ecco come.

 

Istruzioni

  1. Il colpo di sonno è una condizione che, seguendo alcuni semplici consigli, può essere facilmente evitata salvando, quindi, l'incolumità propria e degli altri fruitori della strada. Le cause possono essere diverse: poche ore di sonno alle spalle, un viaggio notturno senza essere abituati, un pranzo abbondante subito prima di guidare o il consumo di bevande alcoliche. Non bisogna dimenticare nemmeno l'assunzione di medicine, molte delle quali hanno proprio la sonnolenza come possibile effetto collaterale ed è, quindi, importante consultare il foglietto informativo per conoscere eventuali controindicazioni alla guida. Solitamente i colpi di sonno si verificano quando si effettuano viaggi monotoni e senza che l'automobilista debba curarsi del traffico o di un tracciato stradale impegnativo: le autostrade sono, infatti, tristemente in cima alla lista. Tutto ciò è, comunque risolvibile, perché basterebbe evitare tutti questi comportamenti per avere una maggior sicurezza ma è ovvio che non è sempre possibile e allora occorre cercare dei rimedi alternativi.

  2. La sosta è uno dei rimedi migliori per evitare il colpo di sonno, perché lo stesso non è mai improvviso, ma viene accompagnato da piccoli segnali del corpo che indicano una condizione non ottimale per proseguire la guida. Lo sbadiglio continuo, la difficoltà a tenere gli occhi aperti e la testa dritta, un controllo non ottimale della pressione del piede sui pedali e una sensazione diffusa di torpore, sono tutti segnali che non devono essere sottovalutati ma devono essere ascoltati e presi in considerazione. Fortunatamente le strade italiane vengono abbastanza in soccorso in questo caso, perché le piazzole di sosta e le aree di servizio sono molto frequenti. Se possibile, si consiglia dunque di fermarsi in una stazione di servizio per bere un caffè e riposarsi il tanto necessario da far tornare tutto alla normalità per riprendere il viaggio in sicurezza.

  3. Se non si trova una stazione di servizio, va bene anche una piazzola di sosta momentanea dove riposare giusto quei 10-15 minuti che al corpo, spesso, sono sufficienti per riprendersi e per far passare la sonnolenza.

  4. Se poi ci si accorge che un riposo così breve non è sufficiente a garantire la necessaria sicurezza di guida, se si viaggia in compagnia di altre persone munite di patente, è consigliabile lasciare a loro la guida almeno per il tempo in cui ci si possa rilassare e riposare per sentirsi carichi e riprendere la guida. Se invece si viaggia da soli, è necessario trovare un'area di servizio dove effettuare una sosta più lunga.

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