Come coltivare tulipani Sua maestà il Tulipano

Simbolo di un’intera nazione, l’Olanda, che lo scoprì nel XVI secolo, il tulipano è il re dei nostri giardini e delle nostre terrazze. Uno dei fiori più amati, si coltiva con estrema facilità , non richiede particolari cure e la sua resa in termini di fioritura è sorprendente.
Molteplici le specie presenti sul mercato, con fiori grandi o piccoli, a calice o pappagallo, lisci o arricciati, semplici o doppi, abbiamo solo l’imbarazzo della scelta per dare sfogo al nostro estro creativo.

Vediamo insieme come coltivare questa pianta appartenente al genere delle Liliaceae.

Il periodo di piantumazione è l’autunno, preferibilmente da fine Ottobre.

Il terreno deve essere basico, non argilloso, pertanto qualsiasi terra normale purché ben drenata, mista ad un pò di torba e concimata moderatamente con fertilizzante organico. Per proteggere i bulbi dalle gelate copriamo il terreno con foglie secche da asportare alla fine dell’inverno. Privilegiamo una zona del giardino soleggiata e riparata dal vento.

I bulbi vanno collocati ad una profondità di circa 10-15 cm e una distanza di circa 10-25 cm.

Non necessitano di molta acqua, vanno bagnati appena coltivati e dopo 3 o 4 giorni se non piove. Durante l’inverno è sufficiente l’acqua delle piogge, vanno innaffiati solo dopo lunghi periodi di siccità. Stiamo attenti a non bagnare fiori e foglie quando le piante sono in fiore.

Concimare durante la fioritura e le quattro settimane successive con un concime per piante fiorite.

La fioritura avviene da aprile a giugno. E’ preferibile tagliare gli steli non appena i fiori appassiscono e lasciare che le foglie si stacchino da sole una volta secche.

Dopo la fioritura possiamo optare per due soluzioni, la prima lasciare interrati i bulbi, la seconda togliere i bulbi e conservarli. Consiglio vivamente la seconda, nel primo caso avremo lo svantaggio di trovare molti bulbi marci e quelli che sopravvivono avranno una resa inferiore in termini di fioritura.

Per conservare i bulbi: dopo averli estratti dal terreno è necessario lasciarli asciugare in un luogo ben areato e al riparo dai raggi diretti del sole. (Accertiamo che non ci siano topi nei paraggi o potremo avere delle brutte sorprese). Prima di riporli in sacchetti di carta o scatole di cartone applichiamo un anticrittogamico in polvere per evitare l’insorgere di muffe o funghi. Conserviamo in un luogo asciutto e fresco fino all’autunno.

Possiamo coltivare i tulipani anche in vaso avendo l’accortezza di utilizzare ciotole ampie per le varietà a stelo corto e dei vasi più grandi per le varietà a stelo alto. Un piccolo trucco sta nel lasciare i vasi in giardino per circa tre mesi dopo la semina, coprirli di terra fino al bordo e proteggere con foglie secche.

I costi di un singolo bulbo vanno dai 20 centesimi in sù.

Provate a mischiare bulbi di tulipano e giacinti come ho fatto io, il risultato è splendido.

Il tulipano, un fiore dai mille vantaggi per abbellire giardini, terrazze o balconi.

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