Come coltivare le begonie

Originarie dei paesi appartenenti alla fascia tropicale e sub-tropicale, le begonie possono vantare nella loro famiglia più di mille specie, con un’altezza variabile da 10 cm a 3 metri.

La loro coltivazione richiede solo qualche accortezza e in cambio verremmo ripagati con un’abbondante fioritura che allieterà i nostri giardini e le nostre case.

Prima di procedere con un approfondimento in materia di coltivazione è d’obbligo una classificazione delle begonie. Queste possono suddividersi in tre grandi gruppi:

Begonie tuberose con fiori dai colori sgargianti, doppi o semplici, foglie larghe e fusti cespugliosi.

Begonie rizomatose, coltivate per lo più per la bellezza delle loro foglie mentre i fiori sono di scarsa rilevanza.

Begonie a radici fascicolate con foglie piccole e fusti che raggiungono facilmente il metro d’altezza.

Tutte le specie presentano una caratteristica comune in quanto sono monoiche, ossia nella stessa pianta sono presenti fiori maschili e femminili, questi ultimi dopo la fioritura danno origine ad una capsula triangolare contenente dei semi dalla consistenza finissima.

Come si coltivano:

Terreno: prediligiamo un terreno ricco di humus, possibilmente terra di foglie da mischiare con della torba. Assicuriamoci sempre un buon drenaggio, il ristagno d’acqua fa marcire le radici.

Esposizione: le begonie tuberose richiedono una posizione al sole o parzialmente ombreggiata, in ogni caso ripariamole dalle correnti d’aria fredda.
Le begonie rizomatose e a radici fascicolate prediligono una posizione ben illuminata ma non a contatto diretto della luce solare, in estate sistemiamole all’ombra.

Annaffiature: In estate le annaffiature devono essere frequenti, stiamo comunque attenti ai ristagni d’acqua, prima di una nuova annaffiatura facciamo asciugare le radici.
In inverno sospendere le innaffiature durante il periodo di riposo vegetativo.

Fertilizzante: Durante il periodo vegetativo che va da maggio a settembre usare un fertilizzante liquido ogni quindici giorni.

Temperatura: Mai al di sotto dei 15 gradi per le begonie rizomatose e a radici fascicolate. Sopportano temperature più rigide le begonie tuberose, in ogni caso evitare temperature sotto i cinque gradi.

Moltiplicazione: le begonie tuberose possono moltiplicarsi tramite talea o divisione dei bulbi più grossi, preferibilmente ad aprile.
Le begonie rizomatose si moltiplicano per divisione anch’esse ad aprile.
Le begonie a radici fascicolate si moltiplicano per talea da maggio ad agosto.
Possiamo cimentarci nella coltivazione dei semi, non è semplice ma io ho ottenuto dei buoni risultati. Il primo passo consiste nel conservare i semi in luogo asciutto annotando a quale specie appartengono. La semina in regola avviene da marzo ad aprile. Ho utilizzato dei dischetti di torba da mettere prima in ammollo (si trovano facilmente nei vivai o dai fiorai),successivamente ho sparso i semi sulla superficie senza necessità di coprirli con altra terra. Quando le piantine raggiungono la grandezza desiderata travasare in vaso o terra.

Costi: In vivaio una piantina delle specie più comuni dagli 0,70 centesimi di euro. In commercio ho trovato anche delle bustine di semi a euro 2,50.

Sono piante molto decorative ma richiedono cure costanti.

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