Come coltivare i geranei

Il geranio è una pianta molto comune in Italia, soprattutto nel sud Italia. Possiamo infatti vederne in grandi quantità sui balconi, nelle case. Questa grande diffusione può essere attribuita al fatto che, oltre alla grande quantità e alla bellezza dei fiori che produce, parliamo di una pianta molto forte, resistente alle intemperie e che non necessita di particolari cure.

Il geranio infatti è molto facile da piantare, basta estrarne da un vaso un piccolo rametto e inserirlo nel terriccio formando un incavo abbastanza profondo. Bisogna avere però l’accortezza di pulire il tronco dalle foglie e di eliminare i fiori secchi. Il geranio può essere posizionato dove si desidera, ovviamente se esposto generosamente al sole ci regalerà fioriture più intense e durature, al contrario se esposto in penombra fiorirà meno, ma i suoi fiori presenteranno venature più scure e molto particolari.

Vi sono poi molte varietà di gerani, la varietà che posseggo e che se vogliamo è la più comune dalle mie parti è la pac randy, si tratta di un fiore molto semplice, dal colore viola che presenta innumerevoli sfumature e una macchia più scura su ogni petalo. E’ molto bello e particolare, soprattutto d’estate ci regala una fioritura intensa al tal punto da non riuscire a scorgere per bene il vaso nel quale è contenuto.

Questo geranio in particolare mi è stato tramandato da generazioni, ci tengo molto e adesso vi illustrerò i piccoli accorgimenti che adotto per far si che questa bellissima pianta non vada perduta.

Prima di procedere vorrei ricordare che i gerani si possono acquistare in qualsiasi negozio di fiori, sono le piante più economiche che vi sono in commercio, infatti con una spesa che va dai cinque ai dieci euro ( a seconda della grandezza e varietà del geranio) possiamo acquistare una graziosissima piantina.

I piccoli accorgimenti che dovrete seguire se volete cimentarvi nella coltivazione dei gerani riguarda soprattutto l’innaffiatura. Infatti i gerani possono essere annaffiati una volta al giorno, necessitano di abbondante acqua ma contestualmente nel sottovaso non deve ristagnare dell’acqua, questo potrebbe far marcire le radici.

L’acqua va aggiunta direttamente nel terreno, attenzione a non spruzzare d’acqua le foglie che altrimenti potrebbero ingiallirsi o presentare delle piccole macchie antiestetiche.

Per il benessere della pianta si raccomanda di potarla periodicamente eliminando le foglie ingiallite ed i fiori secchi.

Pur essendo una pianta resistente, il geranio è comunque soggetto all’attacco di parassiti, soprattutto dei ragnetti rossi, che possono pregiudicare la salute della pianta. Vi sono in commercio molti prodotti antiparassitari per le piante, un qualsiasi prodotto del genere è utile per eliminare questi ragnetti, alternativamente, potete irrorare sui ragnetti dell’acqua e sapone fatto in casa o marsiglia, in questo modo dovrebbero andar via in poco tempo.

Svantaggi della coltivazione dei gerani

– nessuno, costa poco e non richiede una grande conoscenza

Vantaggi

– Ambienti molto fioriti, bellezza della pianta.

Per coltivare i gerani necessitiamo semplicemente di un rametto di geranio, del terriccio e stare attenti nel dosaggio dell’acqua.

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