Come chiudere un conto in posta

Qualche anno fa per aprire un conto corrente alla posta bisognava seguire una procedura abbastanza complicata anche perchè le operazioni di versamento e prelevamento erano lunghe e laboriose, prevedendo, tra le altre cose, tutta una serie di etichette che venivano applicate a mano ricorrendo a colla e forbici; solitamente chi apriva il conto corrente alla posta lo faceva per diversi motivi tra cui anche quello che riguardava la diversa disciplina a cui era sottoposto: l’assegno postale infatti non poteva essere protestato nel caso in cui il conto fosse stato privo di fondi.

Attualmente il conto corrente postale è un prodotto che offre servizi analoghi a quello della banca, i cui principali vantaggi per il cliente si traducono in costi di gestione contenuti e alla possibiltà di potersi rivolgere a uno dei 14.000 uffici postali presenti in tutto il territorio nazionale.

Oltre a queste caratteristiche generali, il BancoPosta è un prodotto che permette di effettuare gratuitamente i versamenti e i prelevamenti presso tutti gli uffici postali, bonifici, operazioni di postagiro, accreditamento della pensione o dello stipendio ecc.

La trasformazione da conto corrente postale a conto corrente bancario è avvenuta anche grazie alla collaborazione con la banca tedesca Deutsche Bank, questo ha comportato degli indubbi vantaggi per la struttura sia al livello organizzativo sia per ciò che concerne i servizi offerti, tuttavia il BancoPosta non presenta ancora quelle caratteristiche di flessibilità tipiche degli istituti di credito tradizionali.

Questo gap si presenta sopratutto quando si deve chiedere un mutuo per acquistare la casa, di solito la banca con la quale intratteniamo un conto corrente è molto più flessibile e permette un finanziamento che può arrivare a coprire il 100 per cento del valore dell’immobile, mentre con BancoPosta chiedere un mutuo comporta affrontare tutta una serie di passaggi burocratici che spesso finiscono con lo scoraggiare il richiedente.

Attualmente BancoPosta è anche presente online e offre degli indubbi vantaggi per il cliente, se prendiamo in considerazione, per esempio, un prodotto analogo come Conto Arancio che promette ai sottoscrittori una gestione gratuita, scopriamo che questo vantaggio è riservato solo a chi accredita la pensione o lo stipendio, mentre BancoPosta non ha questo limite, anche un disoccupato può aprire il conto alle medesime condizioni di chi ha un reddito.
Il vantaggio di Conto Arancio consiste nel fatto che il correntista è esentato dal pagamento dell’imposta di bollo, mentre con il BancoPosta no; tuttavia dal punto di vista dei servizi offerti il conto corrente postale offre maggiori vantaggi e può essere un ottimo strumento per chi voglia avere un prodotto agile e dal costo contenuto, mentre non è adatto a chi deve ricorrere al credito, in questo caso la banca tradizionale è insostituibile.

E se non siamo soddisfatti possiamo sempre chiudere il conto andando semplicemente nell’ufficio postale in cui lo abbiamo aperto, oltre a dovere firmare i moduli che ci verranno presentati allo sportello, dovremo restituire la carta BancoPosta annullata ed eventuali assegni in nostro possesso.

PREZZO: Indicato

SVANTAGGI: Troppa burocrazia per avere un mutuo.

VANTAGGI: Costi contenuti, numerosi servizi offerti.

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