Chi può usufruire dell’esenzione del ticket?

E’ possibile richiedere l’esenzione del pagamento del ticket sia per le prestazioni mediche (specialistiche e non) sia per quanto riguarda le cosiddette ricette mediche.

L’esenzione del ticket può essere di due tipi, totale o parziale.
Sono quindi diversi i soggetti che possono rientrare in una o nell’altra categoria.

Rientrano nella categoria “esenzione totale” tutti i ragazzi di età inferiore ai 14 anni, senza distinzione di reddito, non devono quindi rientrare in una particolare fascia di redditto.
In tale categoria rientrano anche coloro che percepiscono una pensione minima o sociale. Tale importo è a discrezione dei comuni di appartenenza, ma fa comunque riferimento ad una fascia di reddito molto bassa.
Ancora rientrano in tale categoria le persone disoccupate, in cassa integrazione e coloro che appartengono a liste di collocamento.
Gli invalidi civili al 100%, le vittime di atti di terrorismo, i donatori di sangue e/o organi, i giovani sportivi agonistici di età inferiore ai 18 anni, coloro che si trovano in lista d’attesa per un trapianto, i soggetti colpiti da malattie croniche o invalidanti, presentando l’apposito attestato da richiedere all’Asl, i malati di hiv, e infine le persone private della libertà personale.

Sono inoltre esenti dal pagamento del ticket il cosiddetto pap test, ossia l’esame per la prevenzione del tumore del collo dell’utero e gli esami per la prevenzione del tumore al retto.

Rientrano invece nella seconda categoria, ossia quella dell’esenzione parziale o limitata al pagamento del ticket, le donne in gravidanza, ma solo per gli esami e le visite riguardanti lo stato di maternità e inerenti quindi alla gravidanza, in particolar modo per le gravidanze cosiddette a rischio e per finire gli invalidi civili con una funzionalità inferiore ai 2/3.

Fino a qualche tempo fa era possibile richiedere l’esenzione in due modi: o autocertificandolo sul retro della ricetta lasciando poi all’Asl il compito di verificare, oppure consegnando all’Asl tutti i documenti necessari, la quale, dopo verifica, procedeva a rilasciare il tesserino di idoneità.
Oggi in molte regioni il primo metodo non è più utilizzabile.

Vista comunque la continua evoluzione (soprattutto per quanto riguarda le modifiche apportate alle esenzioni limitate) e la marcata diversità presente da regione a regione (in quanto i regolamenti sono a discrezione dei comuni), è sempre opportuno tenersi informati, facendo richiesta direttamente agli appositi sportelli Asl.

visite mediche

1 comment

Leave Comment
  1. Pingback: Cos’è e per cosa si usa lo Xanax | Guide online

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>