Come liberarsi dalla schiavitù della posta elettronica

L’invenzione dell’email ha consentito alle persone di comunicare tra loro senza i tempi biblici della posta tradizionale. Tuttavia, secondo alcuni studi, proprio la mail è uno di responsabili maggiori di quella che può essere definita una vera e propria “dipendenza digitale”.

In questa guida vedremo come gestire lo strumento “Email” col dovuto equilibrio.

 

Istruzioni

  1. L'obiettivo cui vogliamo giungere è quello di leggere la mail al massimo 2/3 volte al giorno.

  2. Innanzitutto evitiamo di tenere aperta, sul browser, una tab sulla nostra webmail preferita. Finiremmo per guardarla di continuo.

  3. Stabiliamo una prassi. Per le email più importanti rispondiamo subito e, in seguito, spostiamo le mail lette nella sezione "Archivio": le mail spariranno dalla posta in arrivo ma non verranno cancellate. In questo modo eviteremo di cedere alla tentazione di rileggerle una seconda volta.

  4. Per le mail non importanti, come quelle delle newsletter, creiamo un'etichetta apposita nella quale reindirizzare - tramite filtro - talune missive in arrivo. E' bene, comunque, disiscriversi da ciò che non ci interessa (più).

  5. Se una mail è importante ma non possiamo rispondervi subito, spostiamola nell'etichetta "da fare" e imponiamoci di smaltirla al prossimo accesso programmato per visionare la nostra posta.

  6. Non è male, infine, disattivare quell'invenzione che talune webmail o browser supportano: le notifiche. Quando vorremo leggere la posta, accederemo alla webmail e lo faremo, come accennato, solo negli orari prefissati.

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