Come bucare un piatto di ceramica senza romperlo

Può sembrare un’ operazione semplice, ma praticare un foro su un piatto di ceramica è un lavoro abbastanza delicato e richiede diverse precauzioni. Gli stumenti da utilizzare sono un trapano con regolazione della velocità, oppure un trapano manuale, e una punta specifica per ceramica e vetro. Quest’ultima ha la parte forante rivestita in polveri di diamante, da non confondere con quelle usate per il ferro o il calcestruzzo. Si raccomanda di comprarne una di buona qualità, sopratutto se il pezzo da operare è antico o di valore; il prezzo dovrebbe aggirarsi intorno agli 8/10 euro, e si può reperire in un qualsiasi ferramenta o in un centro per il bricolage.

Dopo aver indossato guanti e occhiali protettivi, appoggiare il piatto su una superficie morbida che tenda a frenare la rotazione. L’ideale sarebbe un foglio di polistirolo, che per la sua consistenza, tenderà a prendere la forma della stoviglia.
Con l’aiuto di una persona che mantenga fermo il piatto, iniziare a forare, facendo girare il trapano il più piano possibile, fino a che non si inizia a vedere un pò di polvere di ceramica. A questo punto si può iniziare ad imprimere una leggera forza, senza però esagerare, pena la rottura. La rotazione della punta invece deve sempre rimanere costante. Man mano che si inizia a formare il buco, sollevare il trapano e pulire dalle scorie usando dell’ aria compressa.

Se si sta lavorando su una ceramica particolarmente dura, può capitare che il calore generato dall’ attrito produca un leggero fumo; in questo caso è necessario inumidire con qualche goccia d’olio. Prestare parecchia attenzione al momento in cui si sta per sbucare dalla parte opposta. Alleggerire dunque la pressione, portando la punta quasi sfiorare. Seguire questa procedura fino all’ultimazione del lavoro, diversamente, l’eccessiva forza può causare la presenza di scheggiature o peggio la spaccatura dell’oggetto. Con questo procedimento si realizzano fori fino ad un diametro di 10/15 millimetri.

Per ottenere diametri maggiori, tipo 3 o 4 centimetri, esistono degli utensili usati maggiormente da chi lavora in edilizia, per forare le piastrelle dei placcaggi. E’ ovvio che sarebbe una spesa inutile comperare un macchinario del genere soltanto per un unico utilizzo; di conseguenza il consiglio che ci sentiamo di dare è quello di cercare un amico o un conoscente in possesso dell’ attrezzatura, e dopo avergli dato tutte le raccomandazioni del caso, farlo forare.

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