I benefici del Tè nero

Il tè è una bevanda di antichissime origini. Secondo la leggenda, la nascita del tè risalirebbe addirittura al 2700 a.c. alla scoperta casuale del sovrano cinese Shen Nong, padre dell’agricoltura che era solito far bollire l’acqua che beveva. Mentre si accingeva a questa operazione seduto sotto un albero di tè, cadde una foglia della pianta nell’acqua bollente, e il sovrano ne bevve l’infusione trovandola buonissima. Esistono molteplici varietà di questa bevanda. Le principali tre sono: tè nero, tè verde e tè oolong. La prima prevede una fase di ossidazione o fermentazione delle foglie, la seconda nessuna ossidazione, la terza, molto pregiata, è semifermentata, cioè il processo di fermentazione viene bloccato con dei particolari accorgimenti. Le foglie di tè nero vengono poste negli essiccatori per circa 12 ore e perdono un terzo della loro umidità, poi vengono arrotolate e schiacciate con dei rulli. In questo modo si spezzano alcune membrane interne del tessuto vegetale e si liberano dei succhi che a contatto con l’ossigeno danno luogo al processo di ossidazione. Le foglie diventano, così, color rame. Vengono, quindi, poste in un luogo fresco e umido per circa due ore ed infine, per concludere il processo si essiccano con getti di aria calda. Proprio il lungo processo di ossidazione renderebbe i flavonoidi, antiossidanti naturali, più complessi e potenti nella prevenzione di alcune patologie. Nel tè nero sarebbero presenti, infatti, circa 4000 flavonoidi, che avrebbero effetti anti-virali, anti-allergici, anti-infiammatori e anti-coagulanti. Sarebbero d’aiuto anche nella prevenzione degli infarti e nel rallentamento della progressione del morbo di Alzheimer. Il tè verde, che non subisce tutto questo trattamento, è molto diffuso nella tradizione orientale ed è usato durante la cerimonia del tè in Giappone. Sono molto note le sue proprietà benefiche per la salute. Oggi meno studiate sono quelle del tè nero che, secondo una recente ricerca pubblicata dal Brigham and Women’s Hospital e dall’Università di Harvard, contenendo la teanina rinforzerebbe il sistema immunitario. La ricerca ha evidenziato come bere fino a cinque tazze di tè nero in due-quattro settimane porti l’organismo a migliorare la naturale resistenza alle infezioni. In ogni tazza di tè nero sono presenti, infatti circa 20-25 mg di teanina, la sostanza che aiuterebbe il sistema immunitario. Dal momento che si tratta di una bevanda anche molto buona e che costituisce un piacevole conforto durante i mesi invernali, perchè non provare a tenerci in forma in modo naturale? Io bevo tantissimo tè e devo dire che la varietà che preferisco è proprio quella nera, che può essere gustata anche al naturale, senza l’aggiunta di dolcificanti, se siete attenti alla linea. Se invece siete amanti delle cose dolci, io vi consiglio senza dubbio l’aggiunta di zucchero di canna, che conferisce un sapore più rotondo. Attenzione però a non abusarne, in quanto la teina è una sostanza simile alla caffeina e se eccedete nel consumo di tè potrete accusare stati di agitazione ed insonnia.

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