Bambino con l’influenza? Tante coccole e un po’ di riposo…

E’ un argomento molto attuale, quello dell’influenza dei bambini. Ed io lo sto vivendo proprio in questi giorni con il piccoletto di casa che l’altra sera aveva qualche linea di febbre, mal di gola ed un principio di raffreddore. Influenza. La più classica delle influenze.

Come curare un bimbo con l’influenza

Come prendersi cura di un bimbo con l’influenza non è facile da dirsi, in modo universale, visto che ogni bimbo reagisce in modo diverso ai propri malanni, soprattutto alla febbre.
C’è chi dorme per gran parte della giornata e chi, invece, è attivo come al solito.
Posso parlare della mia esperienza,  ma non mi sento di dare consigli validi in assoluto.
Quando il mio bimbo ha l’influenza si sente stanco, chiede più attenzioni del solito, ha bisogno di bere frequentemente e non ha voglia di mangiare. Lo assecondo coccolandolo un po’ e, per quanto possibile, cercando di fargli compagnia nel prendere sonno visto che ha bisogno di riposare.
Non lo copro eccessivamente, anche se ha la febbre, per evitare che sudi in modo eccessivo. Se la febbre è molto alta gli applico degli impacchi sulla fronte con strofinacci bagnati con acqua fredda in modo che la temperatura possa scendere.

Ovviamente è necessario che venga visto da un dottore ma qualche rimedio “casalingo” non può che far bene. Come, ad esempio, sciogliere un po’ di vapori balsamici su una bacinella d’acqua bollente per facilitare la respirazione. Bacinella da tenere nella stanza in cui si trova il bambino, ma non troppo a portata di mano in modo tale che la presenza di acqua calda non sia pericolosa nel caso in cui il bimbo dovesse alzarsi dal letto.
Di tanto in tanto va areata la stanza in cui si trova il bambino facendo attenzione a non fargli prendere freddo e spostandolo temporaneamente in un’altra stanza. Non vanno fatti mancare liquidi e generalmente non insisto davanti al suo rifiuto del cibo. Visto che spesso all’influenza si somma anche il mal di gola non insisto più di tanto nel farlo mangiare. Ogni tanto un gelato non può che far bene, senza esagerare nel senso che se il bimbo è a stomaco vuoto è meglio non esagerare con alimenti troppo dolci.
Quando deve andare in bagno il bimbo con l’influenza va accompagnato perché la febbre alta o la sensazione di spossatezza potrebbero fargli perdere l’equilibrio e farlo finire a terra. Il bagno non deve essere eccessivamente riscaldato (penso a stufette elettriche o simili) perché il troppo caldo può essere fastidioso e peggiorare la situazione.

Di solito non gli metto fretta e lo lascio convalescente un giorno in più del solito per una buona ripresa, almeno fino a che l’alimentazione non torna normale. C’è da dire che il mio bimbo è piccolo, ha tre anni e mezzo, per cui le mie azioni sono proporzionate alle sue esigenze di bimbo piccolo. Quando ha l’influenza abbiamo più tempo da passare insieme e ne approfitta anche un po’ facendosi servire ma lo facevo anche io da piccola per cui… va più che bene così, con la speranza che si rimetta in fretta.

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