Come avere un sorriso bianco

Tutti vorremmo avere un sorriso bianchissimo e smagliante. Purtroppo non a tutti sono capitate queste fortune… La bocca spendente di Julia Roberts per alcuni può essere solo un miraggio, ma perché non provare con pochi semplici accorgimenti, a conservare meglio ciò che abbiamo?

Soprattutto se non abbiamo denti perfetti (storti, o con qualche imperfezione) dobbiamo tener conto del fatto che negli interstizi è facile che rimangano dei residui di cibo che non sono andati via con un normale spazzolino. La pulizia dentale dovrebbe essere più che quotidiana. I dentisti consigliano un ’igiene orale che avvenga dopo i pasti principali, dunque presumibilmente tre volte al giorno. Soprattutto in base a ciò che si è mangiato, si dovrebbe insistere con il filo interdentale e con l’idropulsore, che trasmette un getto d’acqua dalle diverse intensità. Basta anche uno spazzolino da denti elettrico o a batteria, che esegue dei movimenti particolari (soprattutto rotatori), insistendo su alcune zone che a noi sono quasi sempre off limits, e dandoci una sensazione di pulito che con un normale spazzolino non avremmo.
L’igiene dello spazzolino: di regola questo andrebbe cambiato almeno una volta al mese, soprattutto se lo usiamo per lavare i denti le consuete tre volte al giorno. Vanno scelte le setole morbide o medie, perché quelle troppo dure rischiano di far sanguinare le gengive, oltre a graffiare i denti.
La pulizia dei denti non consiste solo nel loro lavaggio, ma nella completa igiene del cavo orale, sciacquando bene anche la lingua, il palato e le gengive.
Di frequente, non tutti i giorni, si possono usare un po’ di bicarbonato e del limone.
Rendono i denti bianchissimi e igienizzano la bocca, eliminando i batteri. Si può preferire il succo di pompelmo, che è un antibatterico – antibiotico naturale e sconfigge qualsiasi microrganismo presente nella bocca dopo aver mangiato. È possibile fare degli sciacqui periodici con acqua tiepida, sale e del succo di pompelmo.

Per chi preferisce usare della pasta dentifricia profumata, ormai ne esistono tante in commercio e una delle migliori, è quella alla salvia. La salvia è una pianta antisettica, lenitiva, le cui foglie fresche possono anche essere strofinate sui denti appena lavati, o prima di uscire, per avere un alito fresco e gradevole.

Il tartaro: per molti è un problema, e andrebbe affrontato regolarmente. In America si è abituati ad eseguire una pulizia dei denti semestrale. Purtroppo da noi non c’è ancora questa cultura, ma si può comunque limitare l’uso di nicotina, che provoca anche l’ingiallimento dello smalto, come quello degli alcolici, e del consueto caffè.

Per chi è avvezzo all’utilizzo degli oli essenziali, ottimo rimedio è quello di porre direttamente sullo spazzolino, insieme al dentifricio, due o tre gocce di tea tree oil o olio di melaleuca, preferibilmente biologico.
È un prodotto estratto dall’albero del tè australiano, che ha potenti proprietà antibatteriche naturali. Per le loro caratteristiche un po’ invasive, questi oli vanno usati con cautela, ed è preferibile non ingerirli. Utilizzandone poche gocce nell’’igiene quotidiana (non più di una volta al giorno) coadiuvano la pulizia del cavo orale e lasciano in bocca una piacevole sensazione di freschezza.

denti bianchi

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