Come assicurare con Direct Line

Assicurare una macchina con Direct Line d’’epoca comporta la possibilità di pagare meno l’’assicurazione. Tuttavia, occorre che l’’auto possegga il requisito per poter essere classificata come “d’’epoca”. A tal fine, la macchina deve avere una data di immatricolazione di almeno venti anni, per poter essere considerata “d’’epoca”. A questo punto, essa può essere iscritta al registro ASI. Questa iscrizione, da quello che ho avuto modo di vedere, costa 110 euro all’’anno, ma non garantisce il trattamento come auto d’epoca. In alternativa, si può iscrivere il proprio veicolo ad uno dei registri considerati nell’articolo 60 del Codice della Strada e solo dopo interpellare una compagnia di assicurazioni per il riconoscimento dei requisiti di storicità. Oppure, ci si può sempre rivolgere ad un Club o un Registro che dà il vantaggio ai propri associati di usufruire di convenzioni assicurative specifiche del loro Club o Registro medesimo. A ogni modo il riconoscimento d’auto d’epoca comporta una tassa di circolazione di 30 euro della durata annuale, che è un valore fisso ed indipendente dal modello o dalla cilindrata dell’auto medesima. Poi, per quanto riguarda il premio assicurativo, dipende dalla compagnia prescelta a tale fine. La questione principale è data dal fatto che ogni compagnia assicurativa determina i suoi parametri per la definizione di auto d’epoca. Fra questi, ve ne sono alcuni meritevoli di essere citati. Un requisito particolare, ad esempio, è dato dalla guida saltuaria e non quotidiana. Devono poi essere indicati i conducenti e solo quelli segnalati potranno usufruire della copertura assicurativa. Il massimale previsto è di 2,5 milioni di euro e c’è sempre l’opzione furto e incendio. Vengono poi richiesti dei documenti particolari, come il certificato di identità dell’auto, l’iscrizione del proprietario ad un club d’auto d’epoca e il certificato di iscrizione , o del proprietario o del mezzo, all’ASI. In alternativa, ci sono delle condizioni speciali di assicurazione anche per chi non è un iscritto all’ASI.
Il prezzo del premio assicurativo da pagare annualmente si aggira intorno ai 200 euro, nel caso di iscrizione della propria vettura all’ASI. È un valore sicuramente inferiore ad un’assicurazione ordinaria, ma è anche variabile tra una compagnia e l’altra. Occorre fare diversi preventivi per valutarne la differenza. Per quello che ho avuto modo di vedere, i valori più bassi si ottengono con Directline, Genialloyd e soprattutto Quixa, la quale sembra la più economica in assoluto e consente un risparmio intorno al 20 per cento. Al contrario, fra le più costose, c’è Milano Assicurazioni. Tuttavia, il preventivo varia molto in funzione della propria auto. Perciò, vale sempre la pena di verificare di persona con il proprio mezzo e fare magari un preventivo preliminare online.
Vantaggi? Una tariffa molto inferiore all’’assicurazione ordinaria, sia nel caso di iscrizione all’ASI che non. Particolari agevolazione se iscritti ad un club di auto d’epoca.
Svantaggi? Il requisito di guida saltuaria. L’obbligo di assicurazione furto e incendio. La necessità dell’ indicazione dei conducenti. La necessità di fornire la documentazione particolare richiesta.

assicurazione auto d'epoca

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