Arrossire cause e cure

Arrossire è un comportamento tipicamente umano, involontario, che si manifesta nelle situazioni di imbarazzo, e che, a sua volta, determina imbarazzo.
È questo il motivo per cui generalmente le persone non vogliono arrossire. Quando questa volontà viene portata a livelli estremi, si può sperimentare una sensazione di ansia, con conseguente aggravamento della situazione. Si parla in questo caso di ereutofobia.
Quando una persona arrossisce prova una sensazione di calore che parte dal viso e si diffonde su tutto il corpo. Si tratta di una tendenza che si trasmette per vie ereditaria, così come è ereditario, addirittura il modo di arrossire: limitatamente alle guance, sulle orecchie, sul collo, su tutta la faccia.
Non è detto che la pelle arrossisca solo per situazioni di vergogna, ma anche per rabbia (oltre che in casi determinati da altri fattori come l’assunzione eccessiva di alcol, la febbre, l’esposizione al sole).
Quando una persona arrossisce, generalmente cerca di non incrociare lo sguardo degli altri, gira il volto da un’altra parte o addirittura se ne va per non essere vista. Si tratta di una condizione in cui perdiamo il controllo di noi stessi, ci sentiamo confusi e spesso smarriamo anche il filo del discorso. Non è raro che si sperimenti un’accelerazione del battito cardiaco, magari accompagnata a problemi respiratori. Il problema non è che la persona si sente arrossire, quanto che gli altri possano vederla e che da questa osservazione del suo disagio possano far derivare opinioni negative.
Solitamente, gli adulti arrossiscono meno dei ragazzi, e gli uomini meno delle donne. Si arrossisce in prevalenza dinanzi a persone dell’altro sesso, e quando ci si ritrova davanti ad amici piuttosto che ad estranei: il giudizio degli amici ci interessa, quello degli estranei no. Arrossiamo di frequente quando proviamo un senso di colpa in relazione a qualche cosa che abbiamo fatto, o, semplicemente, a qualcosa che gli altri ci accusano di avere fatto.
Ma come si può evitare di arrossire e le conseguenze che da questa situazione derivano? Escludendo le opzioni di chiudersi in casa e non farsi vedere dal resto del mondo, potremmo provare, quando sentiamo che il discorso si sta spostando su argomenti che potrebbero farci arrossire, a deviare la discussione, oppure a estraniarci momentaneamente e pensare a qualcosa di molto bello o di molto brutto. Infatti, si fa fatica a concentrarsi su due emozioni nello stesso momento. Bisogna essere in grado, inoltre, di fare autoironia sulle situazioni e gli argomenti che ci fanno diventare rossi. Saper prendere ogni cosa alla leggera è il primo passo per prendere in mano le redini della situazione.
Ancora, sarebbe utili dare meno peso alle opinioni che gli altri hanno di noi, ma siamo consapevoli che questo consiglio è molto più facile pronunciarlo che metterlo in pratica.
Solitamente il rossore con l’acqua tende a scomparire, quindi, se ne abbiamo la possibilità, potremmo bagnarci il viso per pochi secondi. Per le donne, si può anche ricorrere a trucchi che coprano eventuali rossori, i quali si notano specialmente sulla pelle chiara. Ancora, ricordiamoci che non c’è nulla di cui dobbiamo vergognarci, se non abbiamo compiuto nulla di male. Insomma, dobbiamo accettarci per quello che siamo, e se gli altri non lo fanno, sono problemi loro.

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