Come aprire uno studio fotografico

Molte volte ci siamo chiesti da quanto tempo sia stata inventata la fotografia, sembra incredibile ma sono passati circa duecento anni, nell’’arco di questo tempo ci sono stati grandissimi cambiamenti che hanno reso giorno dopo giorno quest’arte più semplice e alla portata di tutti.
Nonostante la fotografia sia diventata un hobby molto diffuso, gli studi fotografici riescono a reggere questa travolgente onda tecnologica.
Molti studi fotografici si sono attrezzati con stampanti di grande qualità e offrono la possibilità di stampare le foto scattate dagli amatori a prezzi molto più bassi rispetto alle stampe casalinghe.
I fotografi nei giorni nostri vivono grazie ai grandi eventi.
Aprire uno studio ha sicuramente vantaggi economici, basti pensare che per la realizzazione di un album fotografico matrimoniale richiedano somme che partono da un minimo di 2.200 euro.
Aprire uno studio fotografico oggi è molto più semplice rispetto a qualche anno fa, ora è sufficiente comunicare alla locale stazione di Polizia l’intenzione di aprire questa tipologia di negozio, ovviamente non mancano i classici adempimenti burocratici come la richiesta della partita Iva, l’iscrizione alla Camera di commercio, le comunicazioni al Comune in cui è ubicato l’esercizio commerciale.
Questi sono gli adempimenti dal punto di vista burocratico ma bisogna tener conto del costo delle attrezzature.
Prima di parlare del costo dell’attrezzatura è giusto valutare il grado di competenza professionale, non bisogna illudersi che dopo l’apertura di un negozio i problemi sono risolti, è necessario farsi conoscere dai potenziali acquirenti effettuando delle mostre fotografiche, studiare fotografia e soprattutto fare molta gavetta presso studi fotografici.
Agli inizi meglio non acquistare attrezzature troppo costose che richiederebbero lunghi tempi per ammortizzare la spesa, meglio limitarsi al minimo indispensabile e cercare di acquisire clienti, inizialmente sono sufficienti attrezzature dai prezzi non elevati, affidarsi a negozi specializzati in tale settore, è la soluzione migliore, spesso si possono acquistare usate a buon prezzo.
Per iniziare occorre un investimento in attrezzature per almeno 5.000 euro.
In passato ho cercato di imparare a scattare, pensavo fosse necessaria una buona macchina fotografica e un semplice click sarebbe bastato, purtroppo non è così, un fotografo di professione non può limitarsi a un semplice scatto, deve verificare la luminosità dell’ambiente, la giusta esposizione a fonti di luci, la posizione in cui il soggetto deve essere ripreso.
Aprire uno studio fotografico è molto semplice e vantaggioso dal punto di vista economico, quando s’intraprende un’attività imprenditoriale, ci sono da valutare tanti fattori, credo che valga tentare questa strada dopo aver fatto un po’ di pratica, meglio avere le idee chiare su ciò che ci aspetta in futuro.
Uno zio fotografo non è stato sufficiente a indirizzarmi verso questo settore, amo la fotografia, una vera passione ma preferisco limitarmi a pochi scatti quando richiede il mio aiuto.

studio fotografico

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