Come aprire i files XPS

Con l’uscita di Windows Vista, Microsoft ha introdotto XPS, un formato alternativo al solito PDF. Proprio come quest’ultimo, il formato XPS permette il salvataggio di file che possono poi essere letti da un “reader”, ossia un programma in grado di aprire questo tipo di file.

XPS è un acronimo che sta per XML Paper Specification, in realtà si tratta di un semplice archivio ZIP che contiene alcuni file XML e binari.
Proprio come il formato PDF, i file XPS possono essere creati da molti programmi, come ad esempio Microsoft XPS Document Writer, e mantengono la formattazione originale su qualsiasi computer vengano aperti.

Questo tipo di file era, inizialmente, visibile sono sui sistemi operativi Microsoft. In particolare su XP, Vista, 7 e Windows Server 2003. Per la creazione di XPS, è necessario aver installato Microsoft XPS Essentials Pack e Microsoft .NET Framework 3.0 o superiore. Mentre per la visualizzazione, in ambiente Windows, è possibile utilizzare semplicemente Internet Explorer.

Nel caso di sistemi operativi differenti da Windows, le cose sono leggermente più complicate:

Su GNU/Linux, che si sta diffondendo sempre di più, Gnome Viewer Evince non riesce ancora ad aprire questo tipo di file, probabilmente si tratta di una feature che verrà implementata in futuro. Gli utenti “del pinguino” possono utilizzare KDE4 Okular, che è possibile installare attraverso gli usuali software di pacchettizzazione presenti in quasi tutte le distribuzioni GNU/Linux.

Se il sistema operativo che si sta utilizzando è MAC OS, il programma principale da utilizzare, per aprire file XPS, è NiXPS. Si tratta di un programma a pagamento, di cui si può scaricare la versione dimostrativa (multipiattaforma) all’indirizzo www.nixps.com/download.html.

Esiste un’ultima possibilità per aprire questo tipo di file: convertirli in PDF.
La conversione è possibile, in Windows, attraverso Internet Explorer stesso, con un plug-in chiamato XPS Viewer, scaricabile dal sito microsoft.com/whdc/xps/viewxps.mspx.
Una volta installato il plug-in, basterà aprire il file XPS che si vuole convertire in PDF e quindi procedere come se lo volessimo stampare. Basterà poi selezionare come periferica di stampa “novaPDF” e cliccare su “stampa”. In questo modo verrà generato il file PDF equivalente al XPS.

Comunque, è sempre possibile utilizzare, per la conversione in PDF, un software esterno a Internet Explorer. Per esempio, si possono utilizzare reader open source come EP e Brava!.
In entrambi i programmi citati, per generare un PDF corrispondente al file XPS, basta aprire il file e procedere con gli stessi passaggi seguiti già visti in precedenza per Internet Explorer. Sarà inoltre possibile impostare alcuni parametri per gestire il risultante file PDF.

In conclusione, XPS è un formato introdotto da Microsoft per contrastare il successo del PDF. I file XPS, fino a poco tempo fa, non potevano essere aperti su sistemi operativi non Windows. Questa relativa difficoltà d’uso potrebbe pregiudicare la diffusione di questo formato, perché il PDF è già molto più diffuso e famoso.

xps

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