Come aprire un chiosco

Il chiosco è, nel linguaggio comune, un manufatto installato su suolo pubblico o privato nel quale trova collocazione un piccolo esercizio commerciale adibito alla vendita di alimenti (gelati, panini, bibite), giornali, fiori o altri prodotti. A seconda della tipologia, i chioschi possono essere mobili o fissi. I manufatti costituiti da struttura fissa devono essere realizzati nel rispetto delle prescrizioni urbanistiche ed edilizie locali, solitamente piuttosto variabili da zona a zona quanto a tipologia costruttiva, dimensioni e materiali ammessi.
In ogni caso, i chioschi di nuova installazione devono essere progettati nel rispetto delle vigenti normative in materia igienico-sanitaria e di sicurezza.
In generale, per posizionare ex novo un chiosco su di un’area non privata è necessario ottenere dal Comune l’autorizzazione all’utilizzo suolo pubblico e, successivamente, il permesso allo svolgimento dell’attività commerciale. Il titolare dell’azienda è inoltre tenuto ad iscriversi al Registro Imprese presso la Camera di Commercio, a richiedere la partita IVA e a dare corso ad ogni altro adempimento fiscale previsto dalla legge.
Le attività praticabili nei chioschi che trattano alimenti possono variare dalla semplice distribuzione, alla somministrazione dei cibi. Nel primo caso rientra, ad esempio, la distribuzione di prodotti già confezionati quali gelati di preparazione industriale, lattine e bibite in bottiglia, con esclusione di ogni attività di manipolazione degli alimenti da parte dell’operatore. La somministrazione contempla invece il trattamento materiale del prodotto da parte del titolare del chiosco (esempio la preparazione di una pizza) e la successiva vendita del cibo ai clienti A seconda della tipologia di attività, varia il tipo di autorizzazione necessaria all’apertura del chiosco destinato alla vendita di prodotti alimentari. Nei casi di servizi che prevedono la manipolazione e la commercializzazione dei cibi, il personale addetto deve possedere il libretto professionale di idoneità rilasciato da soggetto autorizzato dalla Regione territorialmente competente, previo superamento di specifico corso di formazione. Per l’apertura dei chioschi appartenenti alla suddetta tipologia è necessaria la presentazione della Denuncia di Inizio Attività alimentare presso l’Azienda Sanitaria Locale. In virtù delle ridotte dimensioni, il chiosco non consente il consumo al tavolo dei prodotti alimentari, se non previa specifica autorizzazione rilasciata dal Comune e dall’A.S.L. competenti per territorio, nei casi in cui le dimensioni e le condizioni generali lo rendano possibile. Anche l’apertura di un chiosco dedicato alla vendita di giornali e riviste (edicola) è subordinata all’autorizzazione amministrativa comunale, che viene normalmente rilasciata entro trenta giorni dalla presentazione dell’istanza. Con riguardo alle edicole, il permesso all’apertura dell’attività è concesso nel rispetto dell’apposito piano comunale che disciplina il rilascio delle autorizzazioni in ragione della densità della popolazione, delle caratteristiche sociali di ogni zona o, in mancanza del piano stesso, in relazione alla distanza da altri punti vendita della stessa categoria.
I chioschi per il commercio di fiori o altri prodotti sono soggetti alla la disciplina generale prevista per le attività commerciali, fatte salve specifiche disposizioni locali.

chiosco

3 comments

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  1. GINO

    Ho un chiosco, dotazione az. Algida. Ho costruito su suolo privato relativa base avendo avuto tutte le autorizzazioni da parte urbanistica. Ho presentata S.C.I.A. all’azienda sanitaria provinciale di Catanzaro con relativo versamento di € 50,00 ,mi fanno il sopralluogo e mi inviano la registrazione della S.C.I.A ALIMENTARE. Porto 1 copia al Settore Ufficio Commercio e Attività Produttive di Catanzaro con autorzzazione urbanistiche ma il problema non si risolve in quanto si tratta di chiosco su suolo privato e non hanno un regolamento..
    A chi devo rivolgermi visto che non c’è un regolamento o personale incopetente.
    Grazie.

  2. francesco

    Essendo suolo privato ce bisogno della sci a sanitaria e la scia per la somministrazione senza chiedere autorizzazione del suolo l.114/98 l.59/2010 ma solo una comunicazione al comune senza pagamento canone coosap

  3. Maria

    Io nel 2012 volevo aprire un piccolo chiosco nel mio paese (provincia di Catanzaro) ma non mi hanno dato l’autorizzazione e ancora non capisco il perché. Cosa può impedire un paese a non dare l’autorizzazione per aprire un piccolo chiosco? Ho tutte le carte in regola, HACCP ecc.

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