Come allevare un coniglio nano

Il coniglio nano è un animale di piccole dimensioni, ne esistono di diverse razze, anche incrociate, tali da poter raggiungere anche dimensioni maggiori, che hanno poco o niente a che vedere con la razza. La vista di questi esemplari è ottima, essendo in natura una preda, il coniglio ha la facoltà di poter vedere in tutte le direzioni senza muovere la testa. Le orecchie sono molto sensibili e importanti per la termoregolazione.
Attualmente è diventato un animale domestico di moda, il costo varia dai 10 ai 25 euro.
Una caratteristica comportamentale del coniglio nano è la curiosità che si traduce spesso nell’atteggiamento di ergersi su due zampe e di consumarsi i denti, dovuto ad un bisogno fisiologico. Tali animali possono facilmente abituarsi a girare nell’ambiente domestico per poi tornare tranquillamente nella propria gabbia. Se sono a loro agio saltano e rotolano, mentre quando hanno paura si acquattano sul pavimento, se soffiano vuol dire che è imminente l’attacco.
Verso il quarto mese il coniglio raggiunge la maturità sessuale, il maschio, così come altri animali, tende a marcare il territorio e a rilasciare piccole quantità di urina. Se tale abitudine causa disagio, il rimedio potrebbe essere la sterilizzazione chirurgica.
Se si decide di allevare più conigli nani è fondamentale sapere che i maschi insieme potrebbero generare delle lotte per la supremazia del territorio e delle femmine. In quel caso il maschio potrebbe marcare anche le conigliette per indicare l’appartenenza. Tale razza non è particolarmente prolifica.
Un’accurata alimentazione è molto importante per la salute del coniglio nano. Eccessi di carboidrati possono condurre ad enterite e provocare estrema sofferenza. Essendo un erbivoro, i cibi migliori e anche maggiormente apprezzati sono: la verdura, l’erba e verdure di campo in generale, tipo sedano, spinaci, radicchio, basilico e il fieno in grande quantità. Tali alimenti, poveri di grasso ma ricchi di fibre, forniscono il giusto apporto di calcio e sali minerali e garantiscono il giusto funzionamento dell’intestino.
La gabbietta del coniglio nano, con abbeveratoio, mangiatoio e portafieno, deve essere posizionata lontano da cucina e bagno, in luoghi in cui non vi sono sbalzi di temperatura né rumori troppo forti, né il sole diretto, per garantire la giusta tranquillità dell’animale.
Gli occhi vispi e il pelo lucido nella parte posteriore del coniglio sono indicativi del suo stato di salute. Oltre ai problemi intestinali, una malattia pericolosa è la mixomatosi, che può essere causata da un virus ma che è possibile prevenire attraverso le opportune vaccinazioni.
II coniglietti nani sono timidi e affettuosi, apprezzano la compagnia sia di bambini e sia, se abituati gradualmente, di altri animali domestici, quali cani o gatti. Naturalmente gli approcci devono essere graduali e, almeno inizialmente, i movimenti estremamente lenti per evitare di spaventarlo. Ricerca coccole colpendo con il muso la mano del padrone e dimostra affetto leccandole, a dimostrazione del suo carattere dolce e mite.

conigli nani

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