Come aiutare le popolazioni colpite dal terremoto in Emilia Romagna

Quali sono i modi per dare un sostegno economico alle popolazioni colpite dal terremoto in Emilia? Il primo metodo, più semplice, consiste nell’inviare un messaggio da telefono cellulare al numero 45500, oppure chiamare lo stesso numero da rete fissa: così facendo, si doneranno due euro, che saranno scalati dal proprio credito. Naturalmente, è possibile prestare aiuto ai cittadini colpiti anche mettendosi a disposizione come forza lavoro: c’è sempre necessità di volontari. Per prestare la propria assistenza, quindi, si può contattare al numero 059 200 300 l’ufficio provinciale di Modena, oppure controllare quali sono le associazioni del territorio modenese iscritte all’albo del volontariato. Anche la Caritas di Padova ha deciso di manifestare la propria vicinanza alle persone interessate, e ha aperto una raccolta fondi: inserendo la causale Terremoto 2012 si può contribuire, versando la cifra che si vuole, a ricostruire i paesi distrutti. Il versamento deve essere effettuato sul conto corrente postale numero 10292357, e deve essere intestato alla Caritas Diocesana di Padova. Per tutte le informazioni è possibile recarsi agli uffici di Padova, in via Vescovado 29, dal lunedì al venerdì in orari di ufficio. In alternativa, si possono donare soldi intestando un bonifico bancario alla Caritas Diocesi di Padova, tenendo come riferimento la Cassa di Risparmio del Veneto. Sempre a Padova, per altro, una raccolta di denaro è stata messa a disposizione dall’evento Corri x Padova: ogni euro offerto dai cittadini viene raddoppiato dagli sponsor Non solo sport e Despar per regalare bottiglie di acqua minerale a prezzo di costo alle popolazioni colpite.
Ma i modi per aiutare gli emiliani non finiscono qui. Banca Popolare di Vicenza, per esempio, ha stabilito che destinerà un fondo eccezionale al sostegno economico delle famiglie e delle zone interessate dal terremoto, grazie ai finanziamenti dei propri clienti. Inoltre, la Provincia di Modena ha aperto un conto corrente dove è possibile versare denaro e inviare risorse che naturalmente verranno devolute ai cittadini colpiti, con causale Terremoto maggio 2012 (tutte le informazioni si trovano sul sito Internet della Provincia). Il gruppo dei Giovani Democratici di Padova, poi, ha organizzato una colletta per venerdì 1 giugno per raccogliere tutti i prodotti di prima necessità: merendine, latte a lunga conservazione, omogeneizzati, confetture, zucchero, acqua, passata di pomodoro e caffè. Chi vuole contribuire, può portare ciò che vuole dalle 18 alle 20 in via Beato Pellegrino a Padova. Infine, occorre citare anche le sottoscrizioni aperte dal Corriere della Sera in collaborazione con il telegiornale de La7 e dal Resto del Carlino insieme con il Tg5  e l’acquisto del Parmigiano Reggiano.

parmigiano

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