Come affrontare un incendio

Come bisogna comportarsi in caso di incendio? Fin da piccoli ci insegnano, soprattutto a scuola, quali sono i comportamenti da tenere nel caso in cui si sviluppi un incendio: si tratta, tuttavia, di direttive a cui generalmente prestiamo poca attenzione, perché riteniamo poco probabile che un incendio colpisca il luogo in cui ci troviamo. Un utile ripasso delle norme principali, comunque, non può far male, e chissà che non serva ad alzare la soglia di attenzione. Se, dunque, ci troviamo in presenza di fiamme che divampano, il punto di partenza sarà quello di non lasciarsi prendere dal panico, e cercare di pensare e agire con la maggiore lucidità possibile. Siamo consapevoli che si tratta di un consiglio molto più facile a dirsi che a mettersi in pratica, ma dovremo sforzarci di attuarlo: ne andrà della nostra sicurezza. Quando scoppia un incendio, bisogna, naturalmente, dare subito l’allarme e chiamare i vigili del fuoco: il servizio di soccorso, giova ricordarlo, è assolutamente gratuito. Per chiamare i pompieri basta chiamare il numero 115: anche la telefonata è gratuita. Sarà importante dare informazioni precise a chi risponderà al telefono, in modo da potergli dare l’opportunità di localizzare immediatamente dove ci troviamo e da organizzare l’intervento a seconda della gravità della situazione. Pertanto, dovremo rispondere in maniera dettagliata e accurata alle domande che l’operatore ci porrà, fornendo l’indirizzo in cui ci troviamo, e specificando se sono presenti persone. Dovremo riferire se c’è qualcuno che è stato colpito dalle fiamme. Sarà utile, inoltre, fornire indicazioni su come raggiungere il luogo dell’incendio, e lasciare un recapito telefonico per potere essere contattati, eventualmente, in un secondo momento qualora ce ne fosse bisogno.
Una volta allertati i pompieri, dobbiamo cercare di uscire dall’edificio. Prima di aprire qualsiasi porta, però, sarà fondamentale controllare, con il dorso della mano, se essa è calda (il calore, infatti, sta a indicare che siamo in prossimità del fuoco). Se la porta è calda non dobbiamo aprire; se è fredda, possiamo farlo, ma con estrema cautela, in modo da verificare se il fumo abbia già occupato l’ambiente (se è così, chiudiamo subito la porta).Se ne avremo la possibilità, dunque, dovremo provare a uscire dall’edificio. Se non ci sono altre persone all’interno del locale, usciremo e chiuderemo tutte le porte e le finestre delle stanze che stanno andando a fuoco, visto che l’aria contribuisce ad alimentare il fuoco. Ma non chiudiamo a chiave: non solo sarebbe inutile, poiché l’aria difficilmente riesce ad aprire una porta chiusa non a chiave, ma anche dannoso, perché ciò rallenterà i lavori dei vigili del fuoco. Se invece non possiamo uscire dall’edificio, dovremo sdraiarci sul pavimento, nel luogo in cui l’aria ci sembra più pulita e respirabile, e dove il calore è meno intenso: proviamo a sigillare le fessure con delle coperte. Dovremo, inoltre, riparare naso e bocca con fazzoletti bagnati o qualsiasi altro pezzo di stoffa possibilmente umido.

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