Come affrontare il parto

La gravidanza è uno dei periodi più belli della vita di una donna, un essere frutto di un amore che cresce al suo interno. Sentire i suoi primi movimenti, un contatto fra due esseri così diretto come la gravidanza, non ha eguali, al punto che nonostante senza dubbio il parto è estremamente doloroso, non c’è donna che rinunci al piacere della maternità e più di una volta nel corso della sua vita. Fondamentale vivere bene questo periodo, circondati dalle cure e dall’amore di tutta la famiglia, sia per la serenità della mamma e del bambino che porta in grembo, sia per affrontare meglio il momento del parto. Soprattutto per le primipare, è importante vivere serenamente la gravidanza, senza paure e preoccupazioni, quindi rivolgersi al ginecologo curante per qualunque domanda o dubbio dovesse presentarsi. Non ascoltare invece le dicerie varie di ogni singola persona, magari anche incompetente in materia, soprattutto se si è particolarmente influenzabili e paurose, è bene dire anticipatamente a queste persone che non volete suggerimenti che assolverà a questo compito il vostro medico. Importante per le donne che affrontano per la prima volta la gravidanza , seguire un corso di preparazione al parto. Questo genere di corsi si tengono gratuitamente in quasi tutti i consultori della propria città, normalmente si svolgono settimanalmente per un’ora circa, d mattina e richiedono la presenza del partner. Anche molte ostetriche dell’ospedale organizzano dei corsi di preparazione al parto, ma esclusivamente a pagamento e mettendo a disposizione della gravida e dei suoi familiari, la sua grande esperienza ospedaliera. I corsi sono solitamente gestiti da un ginecologo o ostetrico e sono coadiuvati dalla presenza di uno psicologo. Qui imparerete a conoscere voi stesse le vostre sensazioni e il rapporto con il piccolo; saranno fatti dei leggeri esercizi fisici che servono a stimolare i muscoli pelvici e addominali. Vi verrà insegnato come respirare durante le fasi delle doglie, in odo da ossigenare più possibile il vostro sangue e quindi il bambino; come spingere per evitare che si sforzino dei muscoli che non servono affatto in questa circostanza come quelli rettali o quelli del viso e del collo, incorrendo in inutili rotture di capillari delle più svariate parti del corpo. La presenza del papà del bambino è importante, in quanto dovrà supportarvi in sala parto e darvi il ritmo della respirazione, quindi convincetelo a prendere un’ora libera al lavoro, per potervi seguire durante i corsi che comunque si tengono uno o due mesi prima della data presunta del parto e non per tutto il periodo della gravidanza. Se sapete nuotare, sicuramente è molto utile come attività durante la gravidanza, ma non prima del quarto mese, il nuoto infatti tonifica la muscolatura del corpo in assenza di peso corporeo, questo vi permetterà di evitare varici e problemi di circolazione causati dal peso e di tenere in allenamento quei muscoli che saranno posti a sforzo nel momento del parto. Fate delle nuotate leggere senza spirito competitivo, anche per il bambino sarà molto piacevole come sensazione, la vostra immersione nell’ambiente acquatico, tanto che oggi va molto di moda il parto in acqua, perché per il bambino non sia traumatico il passaggio da un ambiente liquido all’aria del nostro pianeta.

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