Come addomesticare un criceto

Un criceto è addomesticabile solo se preso da cucciolo ma, anche così, bisogna sapere come procedere, perché altrimenti si rischia di essere morsi.
Appena si prende un criceto, bisogna sforzarsi almeno per due giorni di non toccarlo, in modo da permettergli di tranquillizzarsi e di ambientarsi. Durante quel tempo sarà sufficiente stare vicino alla gabbia e parlare con calma all’animale perché si abitui alla nostra voce e al nostro odore.
Ogni approccio successivo deve avvenire per gradi: prima introdurremo nella gabbia la mano con del cibo sopra ma senza toccarlo, in modo da far associare al criceto il nostro odore a quello del cibo, poi quando si abitua a quel gesto, possiamo provare ad accarezzarlo, smettendo immediatamente se notiamo segni di fastidio.
Ogni criceto ha un carattere diverso e ha bisogno di tempi diversi per abituarsi a noi, la prima regola, quindi, è di non forzarlo e di rispettarlo, in modo da non avere una reazione violenta dettata dalla paura. Così, se si notano dei miglioramenti progressivi ma poi all’improvviso il criceto scappa, non scoraggiamoci: ricominciamo da capo e sicuramente il criceto sarà più tranquillo; purtroppo, può anche accadere che il criceto non voglia saperne di noi e delle nostre coccole e allora l’unica cosa da fare è limitarsi a tenerlo in gabbia, per non stressarlo e causargli paure inutili.
Il momento più bello è quando il criceto salirà la prima volta sulla mano, senza paura. A quel punto solleviamolo per pochi centimetri dal suolo e poi torniamo quasi subito al punto di partenza e poi continuare così ogni giorno, aumentando il tempo, abituandolo a stare con noi e a essere maneggiato senza problemi.
Attenzione, però, i criceti odiano stare fermi, quindi non vanno mai sollevati tropo da terra perché rischiano di cadere e di farsi molto male!
Cosa da evitare assolutamente, per non farci odiare, è quella di svegliarlo mentre sta dormendo, è difficile perché sono dolcissimi ma è necessario perché possono spaventarsi molto e mordere ferocemente, per il timore che sia un predatore che li voglia mangiare, per accarezzarlo è meglio aspettare qualche minuto dopo che si è svegliato e magari dargli un po’ di cibo per renderlo ancora più disponibile nei nostri confronti.
Quando ci morde, bisogna cercare di non urlare o fare movimenti bruschi che lo spaventino ulteriormente e lo facciano dubitare della nostra bontà nei suoi confronti.
Le mani dovranno sempre essere pulite e non dovranno odorare di cibo perché il criceto non percepisca odori strani o gustosi che lo potrebbero spingere a mordere per difesa o… per fame!
Quando si sarà abituato potrà anche uscire dalla gabbia e sgranchirsi le zampette ma bisogna controllare che non ci siano buchi nelle pareti o tubi nei quali si possa infilare, perché un criceto può arrivare dovunque e potrebbe rischiare di perdersi e non riuscire più a tornare indietro da noi! Molta attenzione anche ai cavi elettrici che sono un obbiettivo molto ghiotto per il criceto.
Addestrare un criceto è molto facile ma ci vuole molta, molta pazienza!

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