Come addobbare la tavola per Pasqua

Vogliamo addobbare una perfetta tavola pasquale? La tavola di Pasqua deve avere dei colori brillanti, che indichino una rinascita, proprio la Resurrezione. Potremo scegliere una bella tovaglia di cotone grezzo dai colori vivaci, sulla quale mettere dei piatti in ceramica, non troppo raffinati, ma anch’essi colorati, e senza sottopiatti. I bicchieri possono essere anch’essi tutti di colore diverso, ma dello stesso stile e del medesimo servizio. Lungo il tavolo, possiamo sistemare dei colorati fermatovaglia, che innalzino la tovaglia in alcuni punti, alternandoli ogni 40 o 50 centimetri su qualsiasi tipo di tavolo.
Importantissimo, come in ogni pranzo o cena, un bellissimo centrotavola. Si possono scegliere dei fiori freschi, come delle gerbere nei vari colori, che possiamo inserire da soli inserite in un’apposita spugna per fioristi, mettendovi intorno della nuvoletta bianca. Otterremo un effetto diverso, nuovo, poggiando il centrotavola su un vassoio, ancora più grande, nel quale abbiamo messo tantissimi ovetti, che avremo acquistato in diversi gusti e ricoperti di carta argentata colorata.
Su una tavola come questa, ovviamente, non devono mancare le uova, che sono il caratteristico elemento della festività pasquale. Come fare allora per realizzarne da soli, e completamente nuove? Possiamo comprare delle uova fresche, rassodarle come se stessimo preparando delle uova sode, e infine colorarle con i classici colori per alimenti, che si trovano anche nei supermercati o negli alimentari specializzati per le pasticcerie. Possiamo dar forma ai più diversi stili e colorazioni, a seconda della tavola che intendiamo creare. L’importante è che siano uno diverso dall’altro, e che poggino su ogni singolo portauovo, acquistato per l’occasione. Se ne trovano in tante fogge e colori anche nei bazar cinesi, e sono simpatici da utilizzare come segnaposto.
Se sappiamo fare il pane, possiamo, con della classica pasta per pane, realizzare delle piccole galline. Nei negozi specializzati si vendono delle formine che fanno al caso nostro, di diverse dimensioni. Preparato l’impasto, lo lasciamo riposare e lievitare per un’oretta al coperto e al caldo, dopodiché vi riempiamo lo stampo che poggeremo in forno. Quando il pane sarà cotto, lo potremo spennellare con del tuorlo, per dargli un colore più forte, e ripassarlo di nuovo in forno a una temperatura di 100 – 120 gradi, ma solo per dieci minuti. Potremo infine porre ogni gallina accanto all’uovo.
Altra idea simpatica, vista la presenza di galline e di uova sulla tavola, è quella di cospargere tutta la tavolata con della paglia vera (anche questa la troviamo nei bazar). Tra questa, inseriremo i preziosi piatti della cucina italiana, sempre a base di uova, e creati apposta per l’occasione, come il famoso “Casatiello” e la torta Pasqualina. In alcune zone non mancherà la tipica frittata con gli asparagi e con le interiora.
La festa di Pasqua è gioiosa, meno formale di quella natalizia, e va intesa come un nuovo inizio, vissuto con gioia e allegria. Di sicuro i nostri ospiti parleranno e rideranno per giorni, ma sarà difficile che i bambini dimentichino una tavolata come questa….

tavola

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