Come acquisire la qualifica professionale di coach?

Vi serve una guida facile e chiara su come diventare coach? Innanzitutto, iniziamo con il definire cos’è il coaching. Il coach è una figura professionale in crescita, protagonista di un percorso compiuto congiuntamente con il cliente per permettere allo stesso di rendere al massimo sia nella vita privata che in quella lavorativa.
Infatti con il supporto del coach il cliente impara e mette in pratica le tecniche e i meccanismi “how to do” che gli consentiranno di esprimere al meglio tutte le proprie qualità. Nel corso degli ultimi anni si sono diffuse a macchia d’olio scuole più o meno conosciute ( e affidabili) che preparano per esercitare la professione di coaching, ma come districarsi in questa jungla selvaggia? Ecco qui una guida in quattro punti distinti, semplice ed efficace.

 

Istruzioni

  1. Come prima cosa, documentati sul passato della scuola per coach a cui ti stai rivolgendo, per capire esattamente qual è la frequenza media di persone, quali risultati hanno ottenuto e quanto è stato importante l'apporto formativo fornito dalla scuola stessa. Per fare ciò, chiedi semplicemente di poter parlare con qualche persona che ha già concluso un corso in quella scuola. Da questa persona fatti anche aiutare per capire esattamente il corso relativo a quale ambito di coaching sei realmente interessato a seguire, basandoti anche sullo specifico settore di tuo interesse.

  2. Parliamo subito di certificazione. E' importante comprendere immediatamente se questa scuola ti offre già una certificazione ICF al termine del corso, sottoponendoti ad un esame, oppure prepara solo all'esame, che poi dovrai sostenere per conto tuo, e non meno importante, valutare quanto le credenziali che questa scuola, al superamento dell'esame, siano più o meno utili per la professione. Per questo si deve soprattutto valutare che tutti i trainer, ed in primis il titolare, siano anche'essi in possesso di certificazione: senza fondamenta non si può costruire una casa! Informati anche sul supporto che la scuola garantisce dopo il superamento dell'esame finale, perchè sembra banale, ma non tutte le scuole offrono questo servizio.

  3. Scegli il programma del corso che meglio si adatta alla tua persona: vengono infatti distintamente offerti corsi di gruppo, telefonici, con il supporto di sistemi di e-learning, oppure ancora su cross-platform che interconnettono diversi metodi. Dopo aver deciso, tuttavia, dai anche uno sguardo approfondito ai costi del corso: non sempre, infatti, il corso riportato sul depliant o sulla brochure è quello che poi dovrai sborsare per pagarti il corso. Potrebbero non essere compresi eventuali trasferimenti, o pernottamenti in località esterne alla base scolastica per eventuali incontri-seminari. Anche riguardo alla politica finanziaria della scuola vanno spese due parole: molte società che offrono corsi a prezzi più bassi dei concorrenti, ad esempio, pretendono un pagamento anticipato e non garantiscono il rimborso in caso di cancellazione del corso o rinuncia da parte tua.

  4. Se la scuola offre la possibilità di sostenere un'esame al termine del corso per ottenere una certificazione, quanto ti potrebbe costare? Non sempre infatti le persone che si iscrivono ad un corso per coaching tengono conto di questo fattore, e se si considera che per ottenere la certificazione bisogna necessariamente accumulare un monte ore di esperienza prima di poter accedere all'esame, questa cifra potrebbe anche non essere più tanto indifferente (informazioni disponibili sul sito www.coachfederation.it e www.coachfederation.org ).

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